5 modi per friggere bene + segreto per scaldarlo e tenerlo friabile


Come friggere bene

Oggi voglio parlarti della frittura.
Croce e delizia, la frittura è un ottimo metodo di cottura che rende croccanti e saporiti i nostri cibi. Da consumarsi non più di una volta a settimana (dicono); friggere fa acquisire a ogni nostro alimento una marcia in più.
Lo conosci il detto: anche una ciabatta è buona fritta!?
Il problema però è proprio azzeccare la cottura con la frittura. Quante volte ti sarà capitato di ritrovarti patatine bollite o cotolette zuppe di olio o peggio ancora un'ala di pollo, croccante all'esterno e crudo all'interno? A me è capitato un bel po' di volte. Per questo motivo ho iniziato a sperimentare e studiare e ho collaudato un personale metodo per evitare di avere spiacevoli sorprese.

Ti lascio i miei consigli e se hai qualche idea anche tu sull'argomento, scrivimela nei commenti o sulla mia pagina Facebook.

5 modi per ottenere una frittura croccante a casa:

  1. La scelta dell'olio. L'olio è importantissimo, i diversi semi o frutti da cui è derivato permettono alla frittura di raggiungere diverse temperature e soprattutto rilasciano gusto.
    Per dei composti dolci è meglio usare l'olio di arachidi, poiché ha un punto di fumo alto (punto di fumo: temperatura massima oltre il quale l'olio si brucia e diventa inutilizzabile) ed è insapore.
    Per i composti salati e magari di lunga cottura, come il pollo, meglio utilizzare l'olio di oliva. Permetterà cotture prolungate, scongiurando il rischio di bruciatura dello stesso. In più l'olio di oliva rilascia anche il suo gusto caratteristico, quindi aumenterà il sapore della pietanza.

  2. La scelta del pentolame. Siamo abituati a vedere friggere nella padella, quella larga e bassa, invece una frittura buona è data dalla cosiddetta frittura ad immersione (il prodotto deve essere coperto e immerso dall'olio stesso). È meglio utilizzare una pentola, dai bordi alti e magari stretta. Io spesso uso lo scalda latte. Ovviamente la dimensione della pentola deve essere scelta rispetto alla dimensione del cibo.


                                         
    Non preoccuparti dello spreco di olio perché se metti TOT olio in una padella alta e stretta sarà lo stesso che ti servirà per coprire ampiamente la larghezza della padella bassa e larga.

  3. L'olio odia l'acqua. L'olio se vede l'acqua impazzisce, bisogna sempre evitare gli schizzi e di farsi male. Ogni cosa che si decide di friggere deve essere ben asciutta e se è congelata fai sempre attenzione che non abbia della brina attaccata. Se così fosse, sciacqua il prodotto sotto l'acqua fredda corrente e poi asciuga benissimo con della carta cucina. Se fate questo lavoro velocemente e delicatamente non dovrai nemmeno preoccuparti di rovinare eventuali panature congelate. Se dovesse capitare che l'olio inizia a schizzare violentemente, coprite subito con un coperchio e spegnete il fuoco. Meglio sprecare due patatine, che ustionarsi.
    Fai sempre molta attenzione quando friggi!!

  4. Scaldare l'olio. L'olio nella pentola deve raggiungere la temperatura adatta, se è troppo freddo il prodotto si inzupperà d'olio, se è troppo caldo colorirà subito l'esterno e rischierai di avere il prodotto crudo all'interno.
    La temperatura ottima per la frittura è 150 gradi, se hai un termometro da cucina sei a cavallo se no controlla sempre con un po' di impasto o pastella la temperatura dell'olio per la frittura. Le bolle devono comparire omogeneamente sul prodotto immerso nel giro di 2 secondi. Se ci mettono di più è freddo, se ci mettono meno è troppo caldo.
    Scalda l'olio a fuoco medio, meglio lentamente così da tenere d'occhio il calore e con uno stuzzicadenti lungo giralo lentamente ogni tanto così da permettere che si scaldi omogeneamente.

  5. Tempo di cottura. Questo passo è decisivo. È la parte più difficile. Bisogna friggere poco prodotto per volta. Non preoccuparti che l'olio bruci se resta molto sul fuoco, se giocate sulla potenza del fuoco e ogni tanto lo spostate dalla fiamma riuscirete a tenere la temperatura sotto controllo, così l'olio durerà anche 30 minuti. Quindi avrai il tempo di fare tutte le immersioni che vuoi. 
    Io penso che il tempo indicato nelle scatole dei surgelati è quasi sempre corretto. Per i prodotti fatti in casa tengo conto della tipologia.
    Per il pollo io faccio una cottura di almeno 8 minuti, per il vitello se sottile 4 minuti e per il pesce 5 minuti, che sia carnoso o per i molluschi. Comunque ovviamente passato questo tempo aspetto ancora la doratura; nel caso aumento il fuoco solo all'ultimo per ottenere la doratura in fretta.

-Vai alla seconda pagina della ricetta per scoprire i trucchi per scaldare il fritto! -



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