7 trucchi per risparmiare in cucina



Le mie ferie sono finite e per quanto mi sia potuto rilassare e tornare rigenerato, ci saranno sempre due traumi che aspettano il tuo ritorno...
Il primo è riprendere la routine; lavoro, casa, pulizie, cucinare!
Il secondo è controllare il conto in banca e spaventarsi di quanto si è riusciti a spendere in solo una settimana/10 giorni =) 
Se per il secondo problema non posso consigliare nulla (ma sto lavorando ad un post sui trucchi per risparmiare soldi in vacanza), per il primo posso già condividere con voi i miei 7 trucchi per il risparmio in casa, in particolare in cucina.
Anche se fa strano sentirlo dire da una persona che gestisce un food blog, io ritengo che cucinare possa risultare a volte una fatica.
Amando l'arte del cucinare e il cibo risulta sicuramente meno pesante preparare i pasti ma è indubbio che preparare due pasti al giorno, soprattutto quando il tempo è risicato per via del lavoro o degli impegni nel quotidiano che ti fanno arrivare a casa con la batteria scarica, può risultare anche un pochino stressante.
La parola d'ordine per me quindi è risparmiare tempo e fatica e se il vecchio modo di dire "il tempo è denaro" è ancora valido, magari si riuscirà a salvare anche qualche centesimo.

7 consigli per ottimizzare il tempo in cucina

  1. Organizza il menù settimanale: a me piace variare spesso il cibo che porto in tavola e sovente mi preparo il pranzo o la cena seguendo i desideri del momento, ma so che se mi organizzo almeno la metà dei pasti che dovrò consumare in settimana, avrò sicuramente un risparmio di tanto tempo.
    Io faccio così, il sabato mattina prima di andare a fare la spesa mi creo una tabella con i giorni della settimana (lun-ven) con la divisione pranzo-cena. Penso poi a dei piatti che mi piacciono e che potrei preparare quel determinato giorno, calcolando i vari impegni che ho in quella giornata. 
    Un esempio, se il lunedì torno tardi a casa perché faccio un salto in palestra mi segnerò bistecca e insalata come preparazione, se invece il martedì lavoro solo mezza giornata potrò pensare di preparami la pasta al ragù.
    Questo metodo non solo mi fa risparmiare tempo ed energia nelle mie giornate ma mi permette di fare anche una spesa più mirata evitando sprechi e quindi risparmiare soldi sugli acquisti superflui. 
                       

  2. Il sugo: io mangio veramente tanta pasta, mi piace molto e la prediligo al riso. Preparare la pasta è uno dei passaggi più immediati e meno complessi della nostra cultura culinaria ma la parte più noiosa di quando si mangia la pasta è la preparazione del sugo.
    Mi diverto ad inventarmi sempre qualche nuovo sugo per variare l'alimentazione il più possibile, ma odio preparare il soffritto.
    Io uso tantissimo carota e cipolla come base per quasi tutti i miei sughi, ma mi annoia terribilmente tagliuzzare e soprattutto sporcare tagliere e coltello per realizzare una manciata di trito. Ovvio a questo problema preparandomi il soffritto una sola volta a settimana con l'aiuto del frullatore.
    Prendo una carota, un gambo di sedano e una cipolla media. Lavo e pulisco il tutto e frullo finemente nel mixer (prima il sedano e la carota e poi per ultimo con il pulsante PULSE la cipolla, in modo che rimanga più grossolana e perda poco succo).
    Inserisco questo trito finissimo nei crea cubetti di ghiaccio (meglio di silicone e consiglio di dedicare degli stampi solo a questo processo perché l'odore del soffritto permane) e congelo. Tutte le volte che dovrò preparare un sugo, anche quello di pomodorini, prendo un cubetto lo sciolgo nell'olio tiepido a bassa temperatura per poi alzare la fiamma e soffriggere ed iniziare la preparazione.
                           

  3. Le patate lesse: non ricordo nemmeno più quanto tempo fa ho fatto bollire delle patate per più di mezz'ora per farle cuocere. Io ormai le patate lesse le cucino sempre al microonde.
    Cuocerle al microonde è veramente facile: le lavi bene, le asciughi e con l'aiuto di un grosso stuzzichino le buco da parte a parte almeno 5 volte (perché la leggenda dice che se non le buchi scoppiano), le bagno nuovamente e le avvolgo o in pellicola adatta per microonde o in pezzi di scottex anche questi bagnati. Se sono 4 grosse patate le metto al microonde alla massima potenza per 8 minuti e poi le lascio riposare a microonde spento senza aprire per altri 5. Ottengo sempre patate ben cotte e asciutte.
    Ora, non so dirvi se 8 minuti di elettricità costa più o meno di 45 minuti di gas, per alimentare il fornello, ma anche se non si ha un risparmio di denaro io sono già entusiasta di non sporcare pentoloni e di non riempire di umidità la cucina per cuocere 4 patate.
    Se poi non vuoi sprecare tutte le volte scottex o pellicola o il metodo ti piace particolarmente puoi anche usare questo apposito sacchetto per cuocere le patate al microonde!
    (Che se poi si usufruisce del servizio Prime di Amazon con la prova gratuita non si pagano nemmeno le spese di spedizione - leggi qui -)
                                                                  
  4. Sbucciare le patate: di solito, seguendo il punto 3, se lesso le patate è per farmi un cremoso purè.
    Una volta cotte e tiepide le patate, io non ci penso nemmeno a sbucciarle; prendo lo schiacciapatate, le divido a metà, le metto dentro il macchinario con la buccia verso l'alto e schiaccio. La patata verrà passata e la buccia rimarrà incastrata. Come minimo 10 minuti risparmiati.

  5. Congelare: sembrerà un ovvietà ma preparare nel week end un po' di pasti e congelarli ti permetterà di risparmiare un sacco di tempo e fatica. Certo mangiare le cose fresche è meglio ma magari non sempre ho voglia di prepararmi un arrosto quando arrivo a casa alle 18.00.
    Spesso e volentieri mi dedico la mattina della domenica a cucinare diverse cose e poi la sera le congelo per poi poterle gustare senza fatica in settimana. Il consiglio è quello di cucinare sempre pietanze fresche e poi congelarle perché non è consigliato cucinare cose scongelate e ri-congelarle.
    Spesso io mi preparo anche qualche tramezzino con il prosciutto e formaggio cremoso per poi congelarli. Mettendoli nel borsone la mattina prima di andare a lavoro avrò la possibilità di gustarmi un buonissimo panino come spuntino delle 11.00.
    Altro cibo che è furbo congelare è il sugo. Magari i ragù o il pesto, ne faccio molto e lo congelo in mono porzioni.
    Congelare il cibo "in avanzo" è il modo migliore per risparmiare qualche soldo evitando sprechi nel gettare preziosi alimenti.
                     

  6. Svuota sempre la lavastoviglie: spesso la voglia di cucinare passa perché si sa che si sporcherà una mole di oggetti assurda. Fortunatamente io posseggo la lavastoviglie e lo ritengo veramente un elettrodomestico a mio dire fondamentale. L'unica noia è quella di svuotarla. Ormai con i detergenti che si trovano in giro si possono mettere i piatti anche senza strofinarli ma poi quando è il momento di svuotarla è sempre una scocciatura.
    Il mio consiglio è quella di svuotarla appena ha finito, io lo faccio in blocco.
    Metto tutta la roba sul ripiano pulito della cucina poi se ho voglia divido i vari oggetti nei mobiletti se no lo faccio più tardi. I vantaggi secondo me sono due, il primo è quello che diventa più facile mettere al suo posto la roba, perché chinarsi per ogni bicchiere dentro la lavastoviglie è una noia, il secondo è che una volta che vedi tutto il pentolame&co. in mezzo ai piedi ti viene l'istinto di mettere tutto via. =)

  7. Pulire: io odio pulire i fuochi della cucina.
    A parer mio è il lavoro di casa più frustrante e che mi reca nervoso in assoluto (diciamo a pari merito di stirare le camicie). 
    Il mio piano cottura è d'acciaio e quando si riempe di grasso devo usare mille prodotti per fargli riacquistare un aspetto umano (e la mia fidanzata tanto non è mai contenta di come è venuto).
    Quindi ecco il trucco per risparmiare tempo e nervosismo: se friggo o rosolo scatta la copertura in alluminio.
    Prendo due bei fogli di carta stagnola la metto a coprire la base dei fuochi, facendo attenzione a non farla entrare in contatto con la fiamma e poi posso finalmente iniziare a friggere o cuocere con serenità.
    (Non vi dico poi quando è periodo di castagne arrosto, praticamente tappezzo tutto di carta stagnola)
    - Per questa operazione compro la carta stagnola più economica e sottile che trovo così da non sprecare i pochi soldini che ho risparmiato con i trucchi precendenti =)
                     

Anche voi usate queste tecniche per aiutarvi in cucina e per risparmiare un po' di tempo?
Avete qualche consiglio da darmi che possa aiutarmi a risparmiare sempre più tempo mentre si cucina o si prepara?
Scrivetemi nei commenti !


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