Tartare di salmone al frutto della passione




Salmone crudo per un antipasto chic


Io amo il sushi, il sashimi, la tartare, il carpaccio... diciamo il pesce in generale meglio se crudo.
Preparo spessissimo il filetto di tonno appena scottato, puoi leggere qui la mia ricetta del tonno in crosta di mandorle, e mangio il più possibile il salmone in tutte le sue forme perché ricco di buone proteine e omega 3.
Per realizzare ricette a base di pesce crudo, il pesce (il salmone per questa ricetta) deve essere trattato termicamente.
Ormai è facile trovare nei reparto frigo dei supermercati il pezzo di pesce abbattuto termicamente per essere consumato crudo, di solito è chiamato direttamente sashimi (anche se non si compra a fette ma intero).
Il pesce molti lo trattato termicamente anche con il proprio freezer a casa. Si compra un pezzo di pesce fresco e si congela per 3 giorni (72 ore). Passato questo tempo lo si scongela gradualmente tenendolo in frigo e allora si può consumare anche crudo.
Io per risparmiare tempo compro il salmone già trattato ma quando ho tanti ospiti e mi organizzo per tempo, per risparmiare soldi, prendo un bel trancio di filetto di salmone e lo tratto io termicamente così da avere molto prodotto con un prezzo più ragionevole e preparare porzioni di tartare anche più abbondanti.


LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 2 persone

  • 300 gr di salmone non affumicato, trattato per essere mangiato crudo
  • 2 frutti della passione
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe QB

Preparazione

  1. Munisciti di una ciotola e un colina a maglie strette. 
  2. Dividi a metà con un coltello i frutti della passione e con un cucchiaino riversa la polpa semosa dei frutti dentro il colino.
  3. Sempre con il cucchiaino, lavora la polpa e i semi per spremere il succo all'interno della ciotola. Se il frutto della passione è abbastanza maturo riusciremo a recuperare anche una tazzina circa di succo.
  4. Al succo ottenuto unisci una presa di sale un paio di macinate di pepe, mischia con una frusta ed inserisci nel mentre piano piano tutto l'olio.
  5. Ottenuto il condimento viscoso, fallo riposare in frigo mentre scubetti il salmone.
  6. Aiutandoti con un tagliere e un coltello abbastanza grosso a lama liscia, taglia il pezzo di salmone prima a fette, poi a strisce e infine a cubetti. Quest'ultimi i più piccoli che riesci.
  7. Riponi il salmone a tartare in frigo coperto.
  8. Solo al momento di servire dovrai unire il condimento e il salmone, mescolare bene il tutto e porzionare in ogni piatto con l'aiuto di un coppa pasta oppure dentro delle ciotole.
  9. Essendo il frutto della passione acido tenderà a cuocere il salmone, per questo è necessario condire il tutto solo prima di portare a tavola la tartare di pesce.

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