Spezzatino di cinghiale morbido


Polenta e spezzatino, il connubio perfetto per le cene invernali


L'altro giorno un'amica di mio padre, Manuela, mi ha fatto una graditissima sorpresa, regalandomi della freschissima carne di cinghiale. 
Devo assolutamente ringraziarla del pensiero per avermi pensato e offerto quello che io considero il re della cacciagione. Ovviamente non potevo che omaggiarla a mia volta della ricetta per realizzare uno spezzatino di cinghiale, che spero possa essere utile a lei e a tutti voi che mi leggete.

La foto che vedete fa parte di una delle mie tantissime prove di food photo che sto realizzando con la mia nuova reflex. È uno strumento molto complesso da utilizzare e la carne è uno dei soggetti più difficili da fotografare per renderle la giustizia che merita.
Sarò sincero, non sono molto soddisfatto del risultato fotografico (e pensate le altre prove che non ho pubblicato) invece devo ammettere che la ricetta preparata mi ha dato tantissima gioia perché è venuta gustosa come la speravo.

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di polpa di cinghiale
  • 1 carota grande
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio aglio
  • scorza di mezza arancia
  • un bicchiere di vino rosso corposo
  • pepe rosa in grani
  • 1 rametto di rosmarino
  • 150 gr di passata di pomodoro
  • sale e pepe nero QB

Preparazione

  1. Il passaggio più importante quando si tratta una carne di cacciagione come il cinghiale, è la marinatura. È il processo più lungo e può richiedere anche tutta la notte o come minimo bisognerà preparare la carne la mattina per la sera.
  2. Iniziamo: in un pentolino inserisci il vino, metà bicchiere di acqua fresca, un cucchiaio di pepe rosa, la scorza d'arancia tagliata a pezzi grossolani e il rametto di rosmarino.
    Metti nel fuoco basso e appena bolle spegni e copri. Preparare la marinatura in questo modo ti permette di creare un vino meno alcolico e insaporito dai vari oli essenziali, per donare nuovo gusto alla carne.
  3. Fai raffreddare la marinatura coperta almeno un ora e nel frattempo in una pirofila inserisci la polpa di cinghiale che avrai tagliato in cubetti non più grandi di 2cm per 2cm. Non è il caso di farli molto piccoli e nemmeno troppo grandi perché rischieranno solo di indurirsi durante la cottura.
    Sala con un paio di prese di sale e pepa a crudo la carne, mescola e lasciala riposare.
  4. Una volta che il vino profumato è tiepido puoi filtrarlo ed usarlo per bagnare e lasciare a mollo la carne di cinghiale.
    Copri tutto con della pellicola e fai riposare la carne in frigo per minimo 4 ore.
    Questo passaggio è fondamentale poiché toglierà il gusto forte di selvaggina al cinghiale e ammorbidirà la carne che se no rischia di essere troppo robusta e nervosa.
  5. Quando la carne sarà marinata munisciti di una pentola molto grande ed ampia. Al suo interno fai rosolare la cipolla tagliata finemente con l'aglio intero ma pulito; ad essi unisci la carota che deve essere tagliata non troppo finemente per lasciargli corpo anche dopo la cottura.
  6. Quando il tutto sarà dorato, elimina l'aglio e inserisci la carne leggermente scolata dal vino e fai rosolare molto bene a fuoco alto.
  7. Quando la carne sarà rosolata bagnala con il vino della marinatura e lascia dimezzare il liquido.
  8. Solo a questo punto puoi inserire la passata di pomodoro e aggiustare di sale. Quindi spostare la pentola nel fornello piccolo a fuoco minimo.
  9. Non ti resta che coprirlo e lasciare cuocere per 2 ore minimo, girando di tanto in tanto.
    I liquidi devono asciugarsi ma se a metà cottura risulta tutto molto asciutto puoi aiutare la cottura con una o due tazzine di acqua calda.
Io ho amato il suo gusto avvolgente, le spezie che hanno aiutato il sapore della cacciagione senza essere invadenti e alla fine l'ho mangiato con un contorno di insalata ma meritava moltissimo che venisse accompagnato da una classica polenta.
Credo che ripeterò la ricetta prima che finisca l'inverno, perché lo spezzatino di cinghiale è uno dei miei piatti preferiti.
A presto per una prossima ricetta e ancora grazie a Manuela per la buonissima materia prima che mi ha offerto.

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