25 gen 2016

I 5 utensili da cucina (strani) che tutti vorrebbero

Perché si sa, la cucina è il posto della casa

dove ci si diverte di più. Dopo la camera da letto.


Girovagando per il web si incontrano diversi tipi di stranezze: dai video tutorial buffi di Youtube, fino ai Vlog di fashion guru che parlano meglio l'inglese che l'italiano (e non vuol dire che siano anglofoni), passando tra gatti malefici ( i miei preferiti) e cani equilibristi.
Ma Internet, in materia di stranezze, ci da anche tanta soddisfazione con gli oggetti o attrezzi che mai avremmo potuto pensare di vedere e acquistare.
Magliette strane, cover grandi quanto una borsa, occhiali di forme geometriche ancora non scoperte nelle nostre 3 dimensioni... e anche: aggeggi da cucina.
Esatto. Internet è praticamente il regno degli attrezzi da cucina. 
Se negli anni '90 avere le fruste elettriche equivaleva ad essere considerato quasi al pari di un aristocratico oggi se non hai il tempera carota non ti rivolgono nemmeno la parola (sì, esiste il tempera carote, dopo te lo mostrerò).
Se certi utensili di utile hanno proprio poco, molti di essi invece ci danno seriamente una mano in cucina e ci aiutano a risparmiare tempo e magari anche qualche caloria di troppo.

Ecco a voi i 10 strumenti più strani che mi hanno fatto sorridere e dire, lo voglio.
Sono idee simpatiche sia da avere per se stessi sia per fare dei regali un po' diversi.



Sono un amante folle delle patatine fritte in busta ma non le compro quasi mai. Sono un po' in fissa con la storia dei grassi saturi.
Questo è un cestello che permette di mettere le fettine di patata in piedi e con il metodo di cottura a microonde le asciuga rendendole croccanti.





Ve ne avevo parlato prima ed eccolo qui. Avete mai pensato di temperare una carota come si fa con una matita?
Con questo maxi temperone potrete farlo e realizzare carinissime decorazione per vostri piatti.
Io lo trovo bellissima come idea regalo e poi sai il divertimento di "truciolare" l'insalata russa da portare ai nostri ospiti invece della solita decorazione anni '80??




Io lavoro molto con il PC e spesso anche di sera. In queste gelide serate invernali mi preparo sempre un infuso o camomilla dopo cena e questo biscottone che si collega al PC è sia divertente sia utile perché fa raffreddare meno velocemente la tazza e il suo contenuto.
Quale modo migliore per tenere al caldo la nostra tazza mentre guardiamo il telefilm da noi prediletto?



Questo è uno degli accessori da cucina più simpatici e utili che abbia mai visto. L'ho subito voluto e mi è arrivato come regalo da un amico.
Non so voi ma io odio sporcarmi le mani per arrotolare le polpette e con questa particolare forbice non ho più di questi problemi.
I miei nipoti la adorano.



Ultimo ma non per importanza la struttura per cuocere più pizze insieme tutte in una volta.
Quante volte mi è capitato di fare 2 kg di impasto della pizza e non saper come cuocerla a rate oppure avere ospiti a cena all'improvviso e infornare più pizze surgelate insieme (ovviamente seguendo i miei trucchetti per ottenerla sempre buonissima).
Bam, risolto con il castelletto per le teglie. Le metti tutte in pila e hai risolto la cena per 5 in 15 minuti!




Spero che questo post un po' diverso e più ironico del solito vi sia piaciuto e che vi abbia ispirato dei regali da fare ai vostri amici o a voi stessi ;D
Voi avete degli attrezzi particolari nella vostra cucina? 
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20 gen 2016

Biscotti tipo grancereale fatti in casa

Fibre a volontà


Eccoci arrivati alla prima ricetta dell'anno.
Come vi ho raccontato su Facebook quest'anno ho deciso di farvi conoscere maggiormente il mio punto di vista sul quotidiano ma ovviamente non rinuncerò mai a creare e condividere con voi le mie ricettine che tanto vi piacciono e apprezzate (a proposito grazie a tutti i nuovi lettori, che negli ultimi mesi sono stati veramente tanti).
Dopo gli eccessi delle feste, che ormai sembrano lontani anni luce e già si sognano le vacanze estive, ho ripreso la mia dieta giornaliera più proteica e meno grassa.
È anni ormai che mi dedico alla ginnastica home made e con la costanza che ci sto mettendo, sto vedendo soddisfacenti risultati.
Ovviamente la dieta senza il workout non serve a nulla, come un workout fatto bene non permetterà buoni risultati se non associati ad una buona dieta.

Io è da un paio di settimane che ho smesso di mangiare brioches confezionate a colazione e le ho sostituite con i miei biscottoni ricchi di fibre e avena, cereale ricchissimo di buone proprietà e proteine vegetali.
Mi soddisfano, il gusto è piacevole e arrivo allo spuntino di metà mattinata senza problemi.


LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 30 biscotti

  • 140 gr di farina integrale
  • 100 gr di fiocchi di avena
  • 30 gr di nocciole tostate
  • 120 gr di zucchero muscovado
  • 90 ml di olio di girasole
  • un pizzicotto di sale
  • 70 gr di cioccolato fondente extra
  • 30 gr di miele
  • 20gr di cacao
  • 1 uovo

Preparazione

  1. In una ciotola mescola energicamente con una frusta l'uovo, il sale e lo zucchero fino ad ottenere una crema.
  2. In un mixer inserisci i fiocchi di avena, le nocciole sgusciate e la farina integrale e il cacao. Trita al massimo della potenza per ottenere, nel complesso, una farina grossolana.
  3. In un altra ciotola spezzetta la tavoletta di cioccolata e scioglila a bagno maria o in microonde (2 minuti al minimo della potenza, tolto dal microonde mescola con un cucchiaino finché il cioccolato si omogenea) con il miele.
  4. Unisci il cioccolato fuso al miele nell'uovo zuccherato e gira velocemente. Inserisci successivamente l'olio e continuare a girare.
  5. Il composto ottenuto si rapprenderà velocemente. Unisci la farina "ricca" e impasta con le mani come fosse una frolla.
    Se vorrai a piacimento puoi aggiungere anche 2 cucchiai di estratto di vaniglia, mi raccomando non la vanillina.
  6. Ora ti basta scegliere come stamparli. Se li vuoi inzupposi e compatti, ti basterà creare delle palline dall'impasto e metterle a cuocere così per 10 minuti. Se invece li vuoi simili agli originali e quindi piatti e fragranti, ottimi anche da mangiare da soli, ti basterà ricavare le medesime palline e schiacciarle con le mani, creando dei dischetti. In questo caso basterà cuocerli 8 minuti.
    L'impasto è talmente duttile e malleabile che non avrai problemi a gestirlo come vuoi anche senza mattarello.
  7. Scegli quindi la strada che preferisci e cuocili in forno preriscaldato, su carta da forno, a 180 gradi, forno ventilato.
  8. Falli raffreddare e conservali in un barattolo ermetico. Potrai consumarli in tutte le tue colazioni nell'arco della settimana.
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12 gen 2016

5 metodi detox... dallo stress

Bentrovati a tutti e un caloroso benvenuto nel 2016.


Ecco il mio primo post di questa nuova annata, che ci sta portando sempre più vicino alla fine del decennio.
Come avete passato le vostre feste? Bagordi, party e abbuffate a tutto andare?
Io sì.
Quest'anno ho vissuto delle belle feste in famiglia. Quasi ogni giorno c'è stato un pranzo o una cena (minimo partecipanti: 10 persone) e il tempo è passato piacevolmente.



Non ho tirato le somme dell'anno passato, come si fa di consueto, per un semplice motivo: io lo faccio quasi ogni mese.
Non mi piace guardarmi troppo indietro ma trovo utile fare spesso il punto della situazione e vedere se le scelte fatte mi hanno portato dove volevo andare o meno.
Quindi il 1º gennaio ho fatto i conti con il mio dicembre. 
Devo dire che sono stato parecchio contento del mese che ho passato. Ho realizzato tantissimo, tra cui: un grande progetto che curavo da tempo e al quale tenevo "con tutto il cuore", un piano editoriale per il blog che mi ha dato tantissime soddisfazioni e ha raddoppiato i numeri e le interazioni, e una tesi di master (questa l'ho quasi finita ma ci siamo quasi...) che mi ha fatto capire di aver investito bene i miei soldi.
In tutto questo si sono aggiunte, appunto, le famose festività natalizie e di fine anno e ho iniziato a ingombrare la pancia e sgombrare la mente.
Ho sempre creduto che l'eccesso di queste due cose faccia male. Mangiare troppo e pensare poco è deleterio, per il corpo e per la mente.
Quindi ho deciso anche io di seguire la famosa moda del detox, che dilaga in tutto internet, ma a mio modo.

I DETOX DI MARCO


1º metodo detox: leggere.

Ho ricevuto per natale dei libri e ciò mi ha reso entusiasta. Trovo che sia sempre un regalo molto apprezzato e se non avessi avuto quelli da leggere mi sarei comprato qualcosa comunque.
Tra quelli ricevuti ho deciso di leggere È TUTTA VITA di FABIO VOLO. 
Ho scelto una lettura tranquilla, conoscendo il metodo di scrittura di Fabio Volo sapevo che sarebbe stato molto scorrevole e non mi avrebbe impegnato troppo la mente (ok tenerla allenata, ma Tolstoj lo tengo per altri periodi).

Il libro tratta il racconto dell'esperienza di diventare genitore e cosa cambia nella coppia. Ha una visione maschile ma si concentra molto sulle dinamiche di coppia da ambo duo i lati - no spoiler, così se vi ispira potete leggerlo-.
Personalmente ho notato una crescita stilistica di Fabio Volo e per quanto il ritmo del racconto fosse molto semplice, da degli spunti di riflessione che se uno ancora non è genitore (come me) potrebbero risultare interessanti per imbastire un dialogo sul tema e sui mille dubbi legato al tema genitoriale. 
Per curiosità, una volta finito il libro, mi sono confrontato anche con mio fratello, che genitore già lo è, e ho notato che molti argomenti trattati nel libro li condivideva anche lui, poiché vissuti in prima persona.

Nel complesso promuovo questo libro e lo consiglio anche solo per una lettura non molto impegnativa ma interessante.
(Ps mi è anche molto piaciuto perché il protagonista è amante della cucina e aiuta in casa preparando i pasti per la sua lei e suo figlio. Mi sono rispecchiato!)

2º metodo detox: attività sportiva.

È da più di un anno che ho iniziato a fare ginnastica, regolarmente, in casa. Non body building ma quel po' di movimento che mi aiuta a sentirmi bene e meno in colpa per la sedentarietà che mi obbliga l'ufficio.
Nel periodo natalizio mi sono preso una pausa dalla mia routine di allenamento ma ho comunque deciso di fare del movimento almeno una volta ogni due giorni.
Se potevo, facevo sempre le scale per andare a trovare amici e parenti (poca roba ma almeno mi muovevo).
Se dovevo fare una commissione vicino a casa mi muovevo sempre a piedi e quando non ero troppo appesantito facevo per almeno 10/20 minuti cyclette. 
Non so se sono ingrassato e tanto meno dimagrito e nemmeno mi interessa ma perlomeno ho aiutato il mio corpo a smaltire meglio le tonnellate di cibo ingurgitate in quel periodo.

3º metodo detox: la colazione.

Molti amici e parenti mi dicevano che sapendo di doversi sfondare a pranzo o cena saltavano la colazione o comunque bevevano solo qualcosa di caldo... !ABORRO!
Non sono un dietologo e non voglio esserlo ma una cosa la so per certo, non bisogna mai saltare i pasti. Colazione in primis.
Sfruttando il mio mitico estrattore di succo (del quale potete leggere la mia recensione) facevo ricche colazioni a base di succhi di frutta e pane integrale tostato. Solitamente io la colazione la faccio con tè, biscotti, brioches o merendine. Sicuramente cose molto caloriche, così per sentirmi meno in colpa (e tempo permettendo) ho optato per il mio amato estratto di mela e kiwi (che ho sostituito al tè), ricchissimo di vitamine e pane tostato (che ho sostituito alle cose confezionate). Mi sentivo sempre molto energico ma leggero e così durante i pranzoni mangiavo anche più volentieri. [Specifico che non sto promuovendo una dieta, anzi, ma è quello che ho fatto io e che mi faceva stare bene. A me.]
Ora ho riacquisito (purtroppo) la mia routine di colazione veloce ma spesso cerco di rinunciare ai prodotti confezionati sostituendoli con alimenti meno zuccherosi.

4º metodo detox: gli amici, quelli buoni.

Non so voi ma il periodo di Natale può risultare anche un po' pesante. Spesso durante le feste incontri parenti che non vedi da tutto un anno e sei contento e spesso vedi parenti che anche se vedi spesso non hai tutto questo desiderio di saltargli al collo per salutarli. 

La mia ancora di salvezza, in questi casi e non solo, sono gli amici. Gli amici veri. Quelli con cui puoi dire e fare tutto ciò che ti viene in mente, senza paranoie. Che non ti giudicano o che ti sparlano dietro le spalle appena esci dalla stanza, solo perché sono loro i primi ad essere carichi di insicurezze (che poi questa tipologia di persone non sono nemmeno da considerarsi amici ed è meglio tenerli lontani - buon proposito dell'anno -).
Tra tutte, mi ricordo con piacere una serata bowling con il mio migliore amico. Non ci vedevamo da un po' e le feste sono piacevoli anche per questo. Rincontrarsi.


5º metodo detox: gli orari.

Quando si ha una settimana di ferie o anche di più (fortunelli) il vero piacere è quello di non dover puntare la sveglia. La mattina praticamente smette di esistere e spesso ci si ritrova a fare colazione con il pranzo o guardare film degli anni '80 alle 2 di notte giusto perché non si ha sonno e sai di poterlo fare.
Non nego che sia divertente, anzi io la amo questa rottura dalla quotidianità ma a lungo andare ti sfasa completamente. Si rischia che il giorno del rientro diventi 4 volte ancora più difficoltoso di quello che già è.
Nei giorni di vacanza spesso ho deciso di impormi una sveglia. Ovvio non alle 7, ma almeno ad un orario accettabile. I risultati spesso sono stati deludenti: o la facevo suonare all'impazzata oppure la spegnevo girandomi dall'altra parte.
Gli ultimi due giorni di vacanza però me la sono proprio imposta e mi sono svegliato presto per abituarmi poi al rientro.
Devo dire che nel complesso mi è pure piaciuto perché andare a fare colazione senza fretta o ansie da ritardo, magari preparandomi i pancakes per me e la mia ragazza oppure colazionando sul divano con molta calma, l'ho considerato una coccola. Il silenzio della casa e il plaid non ti fanno rimpiangere il piumone!

Ecco quindi i miei metodi detox delle vacanze. =)
Ovviamente la mia è una piccola satira a quelle pseudodiete che oramai spopolano. Che poi si sa: si ingrassa da capodanno a natale, non da natale a capodanno.
La mia personalissima morale è che bisognerebbe essere in detox tutti i giorni, ma intendo un detox mentale. 
Spesso la frenesia del lavoro o degli impegni universitari o familiari ci portano ad intossicarci di stress e negatività. Prendersi il proprio tempo, cercare sempre di farsi una coccola e ascoltare le necessità del nostro corpo è la strada per essere sereni e in forma.
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