Polpette svedesi con salse tipiche, stile Ikea

Le polpette di Ikea a casa nostra


Chi di noi non è mai andato all'Ikea
Che sia per acquistare un mobile che ci serve o che sia per andare a fare un semplice giro (che poi ti porta sempre ad acquistare qualche oggettino simpatico), nella giornata all'Ikea spesso e volentieri, ci si ferma anche a mangiare.

Il piatto più famoso, le polpette

Se quindi si pensa a cosa si può mangiare all'Ikea non può che venire subito in mente il famigerato piatto di polpette svedesi.
Le polpette svedesi sono chiamate originariamente Kottbullar e sono veramente buonissime. Queste polpette hanno un gusto molto pieno e speziato ma il tutto viene equilibrato dai suoi contorni e dalle tipiche salse di accompagnamento. 

L'originalità dell polpette di Ikea sta nelle salse

Proprio le salse sono un elemento caratteristico di questa pietanza svedese. Una è una salsa cremosa e agrodolce mentre la seconda è proprio una marmellata, preparata con dei mirtilli rossi sempre rigorosamente svedesi.

Prepariamo facilmente le Kottbullar in Italia

In questa ricetta vi presento la ricetta delle Kottbullar, ispirata dal'originale e la mia proposta delle salse in accompagnamento.
Sarà facilissimo portare nelle nostre tavole questo tradizionale piatto, senza fare fatica o impazzire a cercare chissà quale ingrediente particolare.


La ricetta di Marco


Ingredienti per 4 persone

  • 500 gr di macinato di manzo per polpette
  • 1 cipolla grande, bianca o bionda
  • sale e pepe QB
  • 4 fette di pancarré o bauletto
  • 125 ml di panna da cucina
  • 100 gr di mirtilli
  • zucchero QB
  • 1 tazzina di vino bianco
  • 2 uova
  • 4 cucchiai pan grattato
  • burro QB
  • 1 bicchiere di brodo a piacimento (meglio se di carne)

Preparazione

  1. Inizia nel pulire dalla buccia la cipolla e tagliarla a pezzettoni dentro un robot da cucina. Questa ricetta potrai farla tutta dentro al mixer.
  2. Frutta la cipolla fino a ridurla una purea. Noterai che rilascerà molto liquido, questo è quello che vogliamo. Apri con cautela il tappo del mixer, poiché i vapori della cipolla sono irritanti per gli occhi, e aggiungi al suo interno il pancarré spezzettato. Frulla nuovamente il tutto così che il liquido della cipolla verrà assorbito dal pane e il tutto creerà una salsa densa.
  3. A questo punto sempre nel mixer aggiungi la carne trita e le uova, infine una presa di sale e del pepe a piacimento. Trita tutto e fai in modo che si amalgami bene il preparato delle future polpette svedesi.
  4. Non ti resta che trasferire l'impasto in una ciotola e aggiungergli 3, al massimo 4 cucchiai di pan grattato. Mescola bene in modo da far assorbire l'umidità in eccesso del composto. Infatti il pan grattato serve solo a regolare non ad asciugare eccessivamente. 
  5. Per cuocere le polpette serviti di un tegame o meglio una pentola molto larga. Prepara tutte le polpette di dimensioni medio piccole e poi metti a sciogliere almeno 50 gr di burro nella padella designata. Il burro serve. 
  6. A fuoco basso rosola con delicatezza e omogeneamente tutte le polpette. Quando saranno ben dorate, sfumale con il bicchiere di brodo, anche quello vegetale andrà bene.
                                                 
  7. La cottura dovrà procedere a fuoco medio per 15 minuti, girandole sempre delicatamente di tanto in tanto.
  8. Una volta cotte preleva senza il brodo le polpette e disponile in un piatto. Il brodo ormai ridotto dovrà essere unito alla panna e fatto cuocere il tutto per altri 10 minuti, aggiustando di sale. La crema che otterrete sarà la famosa salsa che dovrà essere servita insieme alle polpette.
  9. Per quanto riguarda invece la marmellata agrodolce di mirtilli, io faccio una versione più agro che a mio dire risulta meno in contrasto con il salato delle polpette e della salsa.
                                                   
    Per prepararla dovrai, a fuoco alto, rosolare i mirtilli insieme ad un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale. Quando si saranno un po' spappolati e caramellati, sfumali con il vino e appena l'alcol sarà evaporato e il tutto ridotto, avrai ottenuto la tua marmellata per l'abbinamento alle polpette svedesi.

Ti è piaciuta questa ricetta? Fammelo sapere sulla mia pagina Facebook o condividila con i tuoi amici sui social.

Leggi tutto...

Insalata di riso avocado e gamberi

Un'insalata di riso ultra rapida

Quando arrivano i mesi caldi si cercano ricette sempre meno elaborate e soprattutto fresche! Le insalate si sprecano in questi casi e si cercano sempre nuove varianti. Personalmente adoro l'insalata di riso e ogni volta cerco di prepararla con ingredienti sempre diversi.

Devo dire però, che trovo la preparazione dell'insalata di riso comunque lunga e quindi ho studiato una versione veramente molto veloce e allo stesso tempo golosa.
Gli ingredienti sono pochi e sani, il condimento è super velocizzato utilizzando la maionese. Se poi si vuole tenere sempre la nota light allora quest'ultima può essere sostituita con yogurt e limone.

LA RICETTA DI MARCO

Ingredienti per 2 persone 

  • 1 avocado maturo
  • 60 gr riso da insalata
  • 150 gr di gamberetti
  • 2 cucchiai di maionese

Preparazione 

  1. Bollire il riso come da istruzioni.
  2. Quando il riso arriverà a metà cottura, metti a bollire insieme i gamberetti.
  3. Taglia a metà l'avocado, togli il seme e scavalco con un cucchiaio. Se vuoi servire poi l'insalata nel guscio vuoto cerca di non rovinare la buccia.
  4. Metà avocado taglialo a cubetti, mentre l'altra metà schiacciala per creare una crema. Addiziona alla sola crema la maionese o lo yogurt e regola di sale e pepe.
  5. Scola il riso e i gamberi cotti e lasciali raffreddare almeno 10 minuti.
  6. Mischia tutti gli ingredienti insieme e guarnisci con i cubetti di avocado e fette di limone (che serviranno anche a mom far ossidare troppo l'avocado nell'attesa).
Leggi tutto...

Le basi della cucina: carote al forno

Quando si pensa a come trasformare le verdure in un contorno si rischia sempre di pensare a ricette elaborate oppure l'esatto opposto, rischiando di finire per bollirle e condirle. In realtà ogni ricetta va bene per le verdure, perché comunque fa bene mangiarle ma se ci si dedica a qualcosa di semplice puntando però sul gusto ci sarà molta più soddisfazione nel portarle a tavola.


Le carote

Sempre nel frigo, poco sfruttate, le carote sono una verdura ricca di benefici che però trova poca fantasia in cucina. Le carote sono molto dure e quindi un po' scomode da preparare e la via più semplice per mangiarle, soprattutto d'estate, è la versione estiva grattugiata.

Cotte danno il meglio di loro

La carota però è molto buona anche cotta e non solo per il soffritto o bollita per la minestra. Una cottura che non è molto utilizzata è quella in forno e non solo questa variante semplifica il lavoro in cucina ma fa anche sprigionare un gusto particolare alle carote.

Pochi e passaggi e condimento

Il contorno di carote al forno è il degno sostituto salutare della carote cotte in padella al burro. La ricetta per prepararle poi è veramente facilissima e fa perdere pochissimo tempo. Non bisogna nemmeno avere il pensiero di patire il caldo per via del forno perché la cottura è anche abbastanza breve.

LA RICETTA DI MARCO

Per 4 persone:
  • 4 carote medie
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • Sale QB
Preparazione:
  1. Lava e pela le carote e spuntale.
  2. Taglia a metà le carote e poi ogni metà in 4 per lungo, così da creare dei bastoncini.
  3. In una teglia foderata di carta da forno metti le carote e condisci con il sale, origano, olio e aceto e mescola il tutto.
  4. Se vuoi un profumo più pungente puoi inserire in cottura anche uno spicchio di aglio, da eliminare poi prima di servire.
  5. Cuoci per 20 minuti a 200°, girando le carote a metà cottura.
  6. Servi calde e non cuocerle troppo così da tenerle lievemente croccanti. La cottura in forno permetterà alle carote di far sprigionare tutta la loro dolcezza e renderle abbinabili sia alle carni che ad ogni tipo di pesce.

Leggi tutto...

Tomini con salsa di mirtilli e basilico


L'agrodolce perfetto per l'estate

L'altro giorno ho comprato un kg di uno dei miei frutti preferiti, i mirtilli. Erano veramente squisiti e maturi al punto giusto. Lì mangio spessissimo d'estate come parte della colazione o merenda oppure li trasformo in frullato, ma questo frutto può dare anche di più in cucina.
Essendo un frutto non dolcissimo con una punta sempre asprigna, un po' come la fragola, è ottimo da utilizzare in abbinato ad altri ingredienti per creare piatti persino salati.
La ricetta infatti che vi propongo è proprio un antipasto agrodolce ma molto ben equilibrato, che quindi non stranirà troppo il palato.
La peculiarità, oltre il gusto agrodolce, è quella di creare una fondutima estiva.Infatti il tomino caldo, una volta tagliato, colerà sui crostini di pane.


LA RICETTA DI MARCO

Ingredienti per 2 persone

  • 4 fette di pan bauletto
  • 2 tomino da grill
  • 100 gr di mirtilli
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Mezzo bicchiere di acqua fresca
  • 2 foglie di basilico
  • Pepe nero

Preparazione

  1. Tagliare a cubetti il pan bauletto e tostarlo in una padella con un paio di cucchiai di olio d'oliva e in fine peparli.
  2. In un'altra padella rosolare i mirtilli per un paio di minuti e successivamente sfumarli con l'aceto. Proseguire la cottura della salsa con l'acqua e cuocere finché si creerà un composto denso e caramelloso. Spegnere il fuoco e mettere in infusione un paio di foglie di basilico.
  3. Non ti resta che riempire un piatto fondo con i crostini, adagiarci sopra il tomino scaldato in padella su entrambi i lati e guarnire con un cucchiaio di composta ai mirtilli e basilico. Servi subito così che il cuore del tomino rimanga filante.

Leggi tutto...

Cestini di sfoglia fantasia, zucchine e peperoni

Non la solita torta salata


Torno anche io, come la primavera, dopo un po' di assenza.
Finalmente a Torino sembra tornato il bel tempo e possiamo iniziare a goderci le lunghe serate che sanno d'estate e il clima mite (anche se l'altra sera ho mangiato fuori, nel dehor e ho dovuto tenere la giacca).
Proprio come questa stagione un po' incerta, vi propongo una ricetta che sa di primavera ma che ricorda momenti autunnali.
Il gusto c'è. La presentazione anche. Io azzardo a dire che potrebbe essere ottima per i primi aperitivi all'aperto. Certo, tempo permettendo =)

LA RICETTA DI MARCO

Ingredienti per 8 cestini

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 zucchine
  • 2 peperoni
  • 50 gr di fontina
  • 1 uovo
  • latte QB
  • 3 filetti di acciuga

Preparazione

Per questa realizzazione avrai bisogno o dei pirottini usa e getta o degli stampi per muffin:
  1. Taglia con un coppa-pasta o un bicchiere la sfoglia. Gestiscila bene così da ottenere più cerchi di pasta possibile. Gli avanzi rimpastali e stendili per poi ottenere altri cerchi.
  2. Fodera i pirottini con la pasta e lasciali riposare.
  3. Cuoci in forno i peperoni interi a temperatura molto alta così da semi bruciarli. Una volta cotti per 15 minuti in questo modo, falli riposare 10 minuti in una pentola con il coperchio. L'umidità farà staccare la pelle dai peperoni e una volta puliti otterrai delle falde prive di pelle e più digeribili.
  4. Se ti piace il peperone anche con la pelle allora potrai pulirli e semplicemente bollirli per 10 minuti.
  5. Frulla i peperoni cotti con sale, pepe, le acciughe e l'uovo. Con questo composto potrai farcire metà dei gusci di pasta sfoglia.
  6. Per preparare quelli alle zucchine dovrai semplicemente tagliare per lungo le zucchine e sbollentarle 3/4 minuti in acqua salata e poi arricciarle dentro i gusci di sfoglia. Aggiungi piccoli cubetti di fontina e un cucchiaio di latte in mezzo alle zucchine, in forno così si creerà la crema di formaggio.
  7. Inforna tutto per 25 minuti a 180° e così otterrai i tuoi cestini. Ottimi serviti anche freddi!

Leggi tutto...

Le basi della cucina: spaghetti con le vongole

Una delle ricette più saporite e semplici a base di pesce sono gli spaghetti con le vongole. Piccoli molluschi dal gusto delicato ma presente, facili da cuocere e dalla resa in tavola incredibile. Pochi passi per un piatto da ristorante.

IMG dal web

Le vongole

Essendo un piatto molto semplice è indubbio che la parte alla quale bisogna prestare più attenzione è la scelta degli ingredienti.
Comprare un sacchetto di vongole, che solitamente si aggira intorno al kg, vuol dire avere un gran numero di frutti che contengono al loro interno della sabbia. Se pochi granelli di sabbia possono sembrare irrilevanti alla vista, al palato invece sono decisamente arroganti.
Quindi comprare una buona qualità di vongole, necessario per una buona riuscita, non ci scampa dal rischiare di rovinare tutto lasciando la fastidiosa sabbia nel sugo finale.

La pulizia

Ovviare al problema della sabbia nelle vongole non è difficile. Quando porterete a casa il vostro chiletto di vongole per preparare spaghetti per 4/5 persone, saranno presumibilmente vive e quindi con i giusti accorgimenti potremmo farle aprire e spurgare.
  • Immergi in una grossa bacinella tutte le vongole, sciacquate in precedenza sotto dell'acqua corrente. Salate con sale grosso abbondantemente l'acqua fredda e mettetele in ammollo.
    Ogni 5 minuti per 20 minuti in totale, andare a mischiarle ed agitarle. Questi movimenti, alternati al riposo faranno aprire le vongole facendogli perdere la sabbia al loro interno.
    Passati i venti minuti gettate via l'acqua di ammollo, sciacquate di nuovo tutte le vongole sotto acqua corrente e fategli un altro bagno di acqua e sale per soli 10 minuti.
    Potranno sembrare passaggi inutili ma fidatevi che evitare la sabbia nel piatto è ciò che vi farà ottenere i complimenti.

La cottura

Preparare il sugo alle vongole è veramente molto semplice e per questo motivo può considerarsi una base della cucina.
  • In una padella ampia munita di coperchio, scaldare due giri di olio EVO e uno spicchio di aglio intero e pulito.
    Quando l'olio sarà caldo tuffare le vongole chiuse, il più possibile asciutte e mescolare per un paio di minuti. Sfuma le conchiglie con un bicchiere di vino bianco e lascia evaporare a fuoco alto per altri 2 minuti. Elimina lo spicchio di aglio e copri.
    Abbassa il fuoco e fai cuocere sempre coperto finché le vongole non si apriranno tutte. Saranno sufficienti 5/8 minuti.
    A questo punto scopri e mescola. Appena noterai che sono tutte aperte e brodose puoi spegnere il fuoco e tenerle coperte.
  • Cuoci a questo punto gli spaghetti o ancora meglio le linguine come da istruzioni e scolali molto al dente.
    Riaccendi poi il sugo di vongole e tuffaci gli spaghetti. Dovrai mescolare a fuoco alto gli spaghetti nel brodetto di mare per un paio di minuti e se riesci falli saltare in modo tale che l'amido della pasta si sviluppi e leghi il sugo.
    Questo passaggio si chiama mantecatura e serve per trasformare il sughetto in una crema che avvolgerà la pasta in modo eccelso.
    Mentre mantechi aggiungi del prezzemolo a piacere e del pepe nero per dare profumo

Devi servire gli spaghetti con le vongole caldi e ben legati, mai scotti e mai troppo asciutti, meglio del brodo in più da far scarpetta con della focaccia che asciutti.

Varianti e consigli

  1. I molluschi richiamano sempre il profumo dell'aglio ma ormai tende ad essere sempre meno desiderato, soprattutto per cene intime. Puoi sostituirlo con un piccolo scalogno e trattarlo nella ricetta esattamente come se fosse lo spicchio d'aglio.
  2. Il prezzemolo puoi metterlo anche mentre soffrigge l'aglio, io preferisco metterne poco ma a fine cottura per dare solo un senso di freschezza.
  3. Il pepe nero è quello più utilizzato ma per dare il giusto sapore bisognerebbe utilizzare il pepe bianco.
  4. Conservare del brodo delle vongole se risulta troppo per il quantitativo di pasta preparato è un'ottima tecnica per non rischiare di mantecare troppo la pasta e rischiare di scuocerla. Male che vada lo avrai lì pronto da aggiungere a bisogno.
  5. Se vuoi un sugo più saporito con un tocco di acidità, aggiungi prima di sfumare con il vino le vongole, un cucchiaino di concentrato di pomodoro.

Leggi tutto...