09 set 2016

7 trucchi per risparmiare in cucina

Le mie ferie sono finite e per quanto mi sia potuto rilassare e tornare rigenerato, ci saranno sempre due traumi che aspettano il tuo ritorno...
Il primo è riprendere la routine; lavoro, casa, pulizie, cucinare!
Il secondo è controllare il conto in banca e spaventarsi di quanto si è riusciti a spendere in solo una settimana/10 giorni =) 
Se per il secondo problema non posso consigliare nulla (ma sto lavorando ad un post sui trucchi per risparmiare soldi in vacanza), per il primo posso già condividere con voi i miei 7 trucchi per il risparmio in casa, in particolare in cucina.
Anche se fa strano sentirlo dire da una persona che gestisce un food blog, io ritengo che cucinare possa risultare a volte una fatica.
Amando l'arte del cucinare e il cibo risulta sicuramente meno pesante preparare i pasti ma è indubbio che preparare due pasti al giorno, soprattutto quando il tempo è risicato per via del lavoro o degli impegni nel quotidiano che ti fanno arrivare a casa con la batteria scarica, può risultare anche un pochino stressante.
La parola d'ordine per me quindi è risparmiare tempo e fatica e se il vecchio modo di dire "il tempo è denaro" è ancora valido, magari si riuscirà a salvare anche qualche centesimo.

7 consigli per ottimizzare il tempo in cucina

  1. Organizza il menù settimanale: a me piace variare spesso il cibo che porto in tavola e sovente mi preparo il pranzo o la cena seguendo i desideri del momento, ma so che se mi organizzo almeno la metà dei pasti che dovrò consumare in settimana, avrò sicuramente un risparmio di tanto tempo.
    Io faccio così, il sabato mattina prima di andare a fare la spesa mi creo una tabella con i giorni della settimana (lun-ven) con la divisione pranzo-cena. Penso poi a dei piatti che mi piacciono e che potrei preparare quel determinato giorno, calcolando i vari impegni che ho in quella giornata. 
    Un esempio, se il lunedì torno tardi a casa perché faccio un salto in palestra mi segnerò bistecca e insalata come preparazione, se invece il martedì lavoro solo mezza giornata potrò pensare di preparami la pasta al ragù.
    Questo metodo non solo mi fa risparmiare tempo ed energia nelle mie giornate ma mi permette di fare anche una spesa più mirata evitando sprechi e quindi risparmiare soldi sugli acquisti superflui. 
                       

  2. Il sugo: io mangio veramente tanta pasta, mi piace molto e la prediligo al riso. Preparare la pasta è uno dei passaggi più immediati e meno complessi della nostra cultura culinaria ma la parte più noiosa di quando si mangia la pasta è la preparazione del sugo.
    Mi diverto ad inventarmi sempre qualche nuovo sugo per variare l'alimentazione il più possibile, ma odio preparare il soffritto.
    Io uso tantissimo carota e cipolla come base per quasi tutti i miei sughi, ma mi annoia terribilmente tagliuzzare e soprattutto sporcare tagliere e coltello per realizzare una manciata di trito. Ovvio a questo problema preparandomi il soffritto una sola volta a settimana con l'aiuto del frullatore.
    Prendo una carota, un gambo di sedano e una cipolla media. Lavo e pulisco il tutto e frullo finemente nel mixer (prima il sedano e la carota e poi per ultimo con il pulsante PULSE la cipolla, in modo che rimanga più grossolana e perda poco succo).
    Inserisco questo trito finissimo nei crea cubetti di ghiaccio (meglio di silicone e consiglio di dedicare degli stampi solo a questo processo perché l'odore del soffritto permane) e congelo. Tutte le volte che dovrò preparare un sugo, anche quello di pomodorini, prendo un cubetto lo sciolgo nell'olio tiepido a bassa temperatura per poi alzare la fiamma e soffriggere ed iniziare la preparazione.
                           

  3. Le patate lesse: non ricordo nemmeno più quanto tempo fa ho fatto bollire delle patate per più di mezz'ora per farle cuocere. Io ormai le patate lesse le cucino sempre al microonde.
    Cuocerle al microonde è veramente facile: le lavi bene, le asciughi, con l'aiuto di un grosso stuzzichino le buco da parte a parte almeno 5 volte (perché la leggenda dice che se non le buchi scoppiano), le bagno nuovamente e le avvolgo o in pellicola adatta per microonde o in pezzi di scottex anche questi bagnati. Se sono 4 grosse patate le metto al microonde alla massima potenza per 8 minuti e poi le lascio riposare a microonde spento senza aprile per altri 5. Ottengo sempre patate ben cotte e asciutte.
    Ora, non so dirvi se 8 minuti di elettricità costa più o meno di 45 minuti di gas, per alimentare il fornello, ma anche se non si ha un risparmio di denaro io sono già entusiasta di non sporcare pentoloni e di non riempire di umidità la cucina per cuocere 4 patate.
    Se poi non vuoi sprecare tutte le volte scottex o pellicola o il metodo ti piace particolarmente puoi anche usare questo apposito sacchetto per cuocere le patate al microonde!
    (Che se poi si usufruisce del servizio Prime di Amazon con la prova gratuita non si pagano nemmeno le spese di spedizione - leggi qui -)
                                                                  
  4. Sbucciare le patate: di solito, seguendo il punto 3, se lesso le patate è per farmi un cremoso purè.
    Quindi le dal microonde una volte tiepide io non ci penso nemmeno a sbucciarle; prendo lo schiacciapatate, divido a metà la patata, la metto dentro il macchinario con la buccia verso l'alto e schiaccio. La patata verrà passata e la buccia rimarrà incastrata. Come minimo 10 minuti risparmiati.

  5. Congelare: sembrerà un ovvietà ma preparare nel week end un po' di pasti e congelarli ti permetterà di risparmiare un sacco di tempo e fatica. Certo mangiare le cose fresche è meglio ma magari non sempre ho voglia di prepararmi un arrosto quando arrivo a casa alle 18.00.
    Spesso e volentieri mi dedico la mattina della domenica a cucinare diverse cose e poi la sera le congelo per poi poterle gustare senza fatica in settimana. Il consiglio è quello di cucinare sempre pietanze fresche e poi congelarle perché non è consigliato cucinare cose scongelate e ri-congelarle.
    Spesso io mi preparo anche qualche tramezzino con il prosciutto e formaggio cremoso per poi congelarli. Mettendoli nel borsone la mattina prima di andare a lavoro avrò la possibilità di gustarmi un buonissimo panino come spuntino delle 11.00.
    Altro cibo che è furbo congelare è il sugo. Magari i ragù o il pesto, ne faccio molto e lo congelo in mono porzioni.
    Congelare il cibo "in avanzo" è il modo migliore per risparmiare qualche soldo evitando sprechi nel gettare preziosi alimenti.
                     

  6. Svuota sempre la lavastoviglie: spesso la voglia di cucinare passa perché si sa che si sporcherà una mole di oggetti assurda. Fortunatamente io posseggo la lavastoviglie e lo ritengo veramente un elettrodomestico a mio dire fondamentale. L'unica noia è quella di svuotarla. Ormai con i detergenti che si trovano in giro si possono mettere i piatti anche senza strofinarli ma poi quando è il momento di svuotarla è sempre una scocciatura.
    Il mio consiglio è quella di svuotarla appena ha finito, io lo faccio in blocco.
    Metto tutta la roba sul ripiano pulito della cucina poi se ho voglia divido i vari oggetti nei mobiletti se no lo faccio più tardi. I vantaggi secondo me sono due, il primo è quello che diventa più facile mettere al suo posto la roba, perché chinarsi per ogni bicchiere dentro la lavastoviglie è una noia, il secondo è che una volta che vedi tutto il pentolame&co. in mezzo ai piedi ti viene l'istinto di mettere tutto via. =)

  7. Pulire: io odio pulire i fuochi della cucina.
    A parer mio è il lavoro di casa più frustrante e che mi reca nervoso in assoluto (diciamo a pari merito di stirare le camicie). 
    Il mio piano cottura è d'acciaio e quando si riempe di grasso devo usare mille prodotti per fargli riacquistare un aspetto umano (e la mia fidanzata tanto non è mai contenta di come è venuto).
    Quindi ecco il trucco per risparmiare tempo e nervosismo: se friggo o rosolo scatta la copertura in alluminio.
    Prendo due bei fogli di carta stagnola la metto a coprire la base dei fuochi, facendo attenzione a non farla entrare in contatto con la fiamma e poi posso finalmente iniziare a friggere o cuocere con serenità.
    (Non vi dico poi quando è periodo di castagne arrosto, praticamente tappezzo tutto di carta stagnola)
    - Per questa operazione compro la carta stagnola più economica e sottile che trovo così da non sprecare i pochi soldini che ho risparmiato con i trucchi precendenti =)
                     

Anche voi usate queste tecniche per aiutarvi in cucina e per risparmiare un po' di tempo?
Avete qualche consiglio da darmi che possa aiutarmi a risparmiare sempre più tempo mentre si cucina o si prepara?
Scrivetemi nei commenti !


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25 lug 2016

Crostata al cioccolato bianco e mirtilli, profumata alla menta

Una torta tanto veloce, quanto buona




È estate.
Anzi, qua l'estate inizia a sfuggirci già tra le mani, dicono.
Per me l'estate inizia ad agosto, invece molte persona sentono agosto già come un punto d'arrivo. Agosto per me, invece è magico. È il mese delle ferie, della spiaggia, del relax, del dolce far niente, della frutta e del caldo!
Sì, l'estate sarà pure tanto bella, ma quando ti viene voglia di un dolcetto buono fatto in casa e il forno ti guarda con aria minacciosa (o sono i 40º all'ombra che te lo fanno immaginare così) inizi a pensare che forse uno yogurt potrebbe anche bastarti...
Ma non mi arredo e cerco sempre di trovare un buon compromesso e di realizzare dei freschi e sfiziosi dolci senza sfiancarmi dalla fatica o dal caldo.
Credo che le crostate siano il giusto compromesso per sfornare qualcosa nei mesi più caldi, solitamente cuociono in breve tempo e sono dolci freschi. Si pensi alla crostata alla frutta o la crostata con le pere.
Proprio partendo da quest'ultima ho deciso di creare una variante della cioccolata e pere classica, usando il cioccolato bianco e i mirtilli.
La mia fidanzata spingeva per fare una crostata alla Nutella ma (anche se rigor di logica la crema alla nocciola è una crema di frutta...secca...) ormai ero orientato all'abbinamento cioccolato bianco e mirtilli.
Un'altra prova che vorrò fare assolutamente è la crostata con questa crema al cioccolato e i pistacchi.

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 8 persone

  • 200gr di cioccolato bianco
  • 1 rotolo di pasta frolla già pronta (di buona qualità)
  • 200ml di panna da montare fresca
  • 50 gr di mirtilli
  • 4 foglie di menta

Preparazione

  1. Srotola la pasta frolla tonda dalla confezione e adagiala in una teglia imburrata privandola della carta forno.
    Scegli una teglia adatta per fare una crostata, magari bassa con il bordo ondulato oppure quella classica tonda a cerniera per torte.
  2. Metti sopra la pasta frolla adagiata il foglio di carta da forno e riempi il guscio di legumi secchi o di sale grosso (la carta forno proteggerà il gusto della frolla ma il peso applicato sopra permetterà di farla cuocere senza che si gonfi).
  3. Fatta la cosiddetta cottura in bianco, sfornala a seconda di quanto indicato nella confezione (25 minuti a 180 gradi forno statico è solitamente la cottura ottimale per la frolla vuota).
  4. Attendi 10 minuti che si intiepidisca e con cautela, sia per non bruciarti che per non romperla, con l'aiuto di due forchette preleva il guscio di frolla dalla teglia. Falla raffreddare a temperatura ambiente.
  5. Ora prepara la ganache al cioccolato bianco: in un pentolino riscalda la panna e spegnila poco prima che bolla. In una ciotola adatta al calore, spezzetta il cioccolato bianco e versaci sopra la panna bollente. Gira il tutto con l'aiuto di una frusta finché il cioccolato si sarà sciolto e avrai ottenuto un composto fluido e liscio.
  6. Fai riposare a temperatura ambiente il composto per 30 minuti e poi coperto mettilo in frigo per due ore.
  7. Passate le due ore ritira il liquido dal frigo e inizia a montarlo con delle fruste elettriche finché diventerà spumoso. Non montarlo troppo perché rischi che si divida. 5 minuti saranno sufficienti, deve assomigliare ad una panna semi montata.
  8. Raggiunto quello stadio rimettila in frigo per 1 ora, così avrai ottenuto una bella ganache al cioccolato bianco compatta, spumosa e non granulosa. Questa crema sarà il ripieno della nostra frolla al cioccolato
  9. Munisciti di cucchiaio o sacca da pasticcere e riempi il guscio di frolla della futura crostata, formando disegni a piacere.
  10. Lava i mirtilli e adagiali sopra insieme ad un paio di foglie di menta tritate. Decora con foglie di menta intere.
Questa torta richiede pochissimo tempo e fatica, la frolla la puoi fare o comprare già fatta e la cottura è più veloce quindi dovrai accendere il forno per meno tempo del solito.
Se poi prepari la sera prima la ganache e la monti il giorno dopo avrai risparmiato ancora più tempo.

Conservala sempre in frigo perché il cioccolato bianco tende a sciogliersi e se non ti dovesse piacere la menta, usa una foglia di basilico. Vedrai che gusto! La freschezza di queste erbe aromatiche equilibrano la rotondità del cioccolato bianco.
Inutile dirti che ogni crostata può essere riempita della frutta più differente, con questa crema al cioccolato che ti ho descritto, secondo me gli abbinamenti più interessanti sono: lamponi, fragoline di bosco e pere caramellate.
Se trovi comunque complicato fare questa torta con 25 gradi all'ombra, leggi la mia torta dei 30 minuti. Ancora più facile, d'effetto e veloce.

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12 lug 2016

Giornata di sconti, Amazon prime day

Oggi un articolo un po' diverso dal solito. Si parla di saldi.


Questo è il periodo giusto per fare acquisti, magari non in programma, risparmiando e quindi valutarli (almeno nelle nostre menti) un investimento! =D


Andando in giro per negozi si iniziano a trovare molte vetrine tappezzate di bollini con scritto -30% -40% -50% poi si entra... e bisogna anche vedere cosa ti rifilano.
Io "credo" nei saldi, nel senso che se uno fa attenzione e si prefigge degli obiettivi si riesce veramente a risparmiare e arrivare a casa soddisfatti.
I miei saldi preferiti comunque rimangono quelli che si trovano su internet.
Io compro spesso su internet perché si riescono a trovare sempre oggetti ad un prezzo più vantaggioso di molti negozi fisici e se ti fai una cultura sui siti seri, non rischi nemmeno fregature.

Io compro molto su Amazon. Mi ha sempre dato fiducia e osservando le inserzioni si scopre spesso che il prezzo a volte cambia e quindi si rischia sul serio di fare un buon affare.


Foto: Amazon.com

Non so se qualcuno avrà visto in giro per internet o nella propria casella di posta elettronica ma proprio Amazon è una settimana che propone sconti su moltissimi prodotti in vista dell'Amazon prime day, che è solo oggi. Il 12 luglio!

Praticamente Amazon propone in offerta diversi prodotti per chi è un suo cliente Prime.
Il cliente Prime è colui che stipula un abbonamento con Amazon che costa 19,90€ all'anno e che ti permette di non pagare le spese di spedizione sui tuoi acquisti (da rivenditore Amazon) anche se la spesa non supera un tot. Come ad esempio un libro.
Io l'ho sempre trovato una buona idea perché se ci si pensa è facilmente raggiungibile la cifra di 19,90€ di spedizioni in un anno di acquisti e poi appunto in più spesso Amazon riserva ai suoi iscritti Prime svariate offerte.
L'elemento più interessante di questa promozione è che chi si iscrive può anche provare Prime per 30 giorni e se non ci si trova o si ha un ripensamento disdire l'abbonamento entro i 30 giorni senza pagare nulla. Una bella ed interessante prova di servizio.
Se ti interessa puoi approfondire i termini o i vantaggi di questo servizio cliccando qui così da capire bene se può fare al caso tuo. =)


Vi lascio la mia lista dei desideri di questo periodo, magari vi potrà ispirare per qualche offerta:


  • lo spillatore della birra che potete vedere qui, che potrebbe diventare una bella idea regalo per mio fratello o una bella idea regalo per me da usare durante le grigliate estive.
  • la macchinetta del caffè che potete vedere qui, che con questo caldo alle 7 del mattino non ho la forza nemmeno di avvitare la moka.
  • l'orologio di design da parete che potete vedere qui, che già sto immaginando in cucina da me!!!

Fatevi un giro su Amazon anche cliccando da qui e scoprite tutti i prodotti in sconto che ci sono nelle varie categorie e magari vi verrà voglia di approfittare di qualche offerta.

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24 mag 2016

Falafel: polpette di ceci con salsa tzatziki

Un po' di oriente nelle vostre cucine



Io sono un fanatico del Kebab. Lo amo. Senza cipolle e senza piccante, ovviamente...
Ma oggi vi parlo del "migliore amico" del Kebab, quella pietanza che in Italia è diventata famosa proprio perché si trova nei menù dei kebabbari come alternativa vegetariana o vegana.

I falafel non sono altro che polpette di ceci speziate, sono molto proteiche e gustose.
Tendenzialmente vanno fritte, ma si può tranquillamente cucinarle in forno.
La mia ricetta è molto semplificata e personalizzata ma vi assicuro che il risultato è ottimo e accompagnata da salsa yogurt o salsa tzatziki diventano subito un antipasto sfizioso.

LA RICETTA DI MARCO

Ingredienti per 4 persone

  • 1 scatola di ceci precotti
  • 10 foglie di prezzemolo
  • cumino in polvere
  • pangrattato, sale, pepe QB
  • 1 cipolla piccola
  • olio per friggere

    Per la salsa tzatziki:
  • 100 gr di yogurt greco
  • 1/3 di cetriolo
  • 1 spicchio di aglio
  • olio EVO e succo di limone QB

Preparazione

  1. Sgocciola i ceci e risciacquali sotto acqua corrente per far andare via tutta la schiuma.
  2. Inserisci in un mixer i ceci, il prezzemolo lavato, la cipolla pulita e divisa in quattro, sale, una punta di cucchino di cumino e abbondante pepe.
    Frulla per 5 minuti.
  3. Avrai così ottenuto una crema molto compatta, se dovesse risultare troppo asciutta allunga con acqua fredda (regolandoti un cucchiaio per volta).
    Devi ottenere un impasto umido ma non appiccicoso nelle mani.
  4. Crea delle piccole polpette un po' schiacciate e impanale nel pangrattato (se vuoi puoi insaporirlo con semi di sesamo).
  5. Puoi friggerli due minuti per lato oppure dorarli in forno con il grill, in questo caso basteranno 5 minuti per lato -io li ho fatti al forno-.
  6. Servili caldi accompagnandoli con salsa tzatziki che è una salsa molto facile da preparare:
    frulla sempre in un mixer lo yogurt con il pezzo di cetriolo privato della buccia, lo spicchio di aglio pulito, un cucchiaio di succo di limone e uno di olio. Aggiusta di sale a piacimento.
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