Pasta brisè - per le tue quiche lorraine, torte salate e dolci


Pasta brisè: impasto tipico francese

La pasta brisè nasce in Francia e si può considerare un po' la cugina della pasta sfoglia.
Al contrario di quest'ultima la pasta brisè è molto facile da realizzare e soprattutto richiede pochissima manualità e tempo.
La versione che vi propongo è ovviamente rivisitata, io la faccio un po' light dato che troppo burro per quanto sia buono, non fa benissimo.

L'impasto può essere utilizzato per fare torte salate, quiche lorraine francesi, o è un'ottima sostituta alla pasta frolla se si vogliono fare piccole crostate magari a base di creme importanti.
Anche se io metto un'idea di sale, l'impasto rimane versatile e neutro.

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 200 gr di pasta (una torta salata per 6)

  • 100 gr di farina 00
  • 40 gr di burro
  • 10 gr di olio di semi
  • 40 gr di acqua
  • Sale q.b

Preparazione

Io la faccio con la planetaria ma un frullatore basta e avanza.

  1. Inserire nel frullatore la farina e il burro freddissimo da frigo tagliato a pezzetti medi e un pizzico modesto di sale. Frullate per 30 secondi subito alla massima velocità.
    Ora aggiungete l'olio e frullate al massimo della potenza per altri 30 secondi.
  2. Aggiungete metà acqua anch'essa freddissima e ridiamoci per altri 30 secondi, infine l'altra metà e concludiamo con i consueti 30 secondi.


  3. L'impasto risulterà sabbioso, basterà compattarlo per bene tra le mani, fondendo i vari pezzi così verrà una bella palla liscia ed omogenea.
    La fase di compattazione a mano deve durare pochissimo. Il burro non deve prendere calore.




  4. Facciamo riposare in frigo l'impasto coperto per mezz'ora; dopo si potrà stendere facilmente con un mattarello su un foglio di carta forno.
    Il trucco che vi do è di stenderla velocemente, dargli la forma che preferiamo per la nostra preparazione e poi prima di condirla o infornarla farla riposare 10 minuti in frigo.
    Più l'impasto subisce lo shock termico freddo-caldo più risulterà friabile e croccante.
  5. Stendetela sempre sottile, 0.5 mm perchè non è facile da cuocere e la farina cruda si sa è immangiabile: quindi forno a 180 gradi, ventilato, per non meno di 45 minuti.
    La cottura migliore è la cosiddetta "a guscio": si cuoce senza farciture con sopra dei legumi secchi per 30 minuti, così una volta condita basterà cuocerla per i restanti 15/20 minuti senza rischiare che si inzuppi troppo di liquidi.

Se volete idee pratiche sul suo utilizzo girovagate nel blog, qualche ricetta la troverete =)

1 commento:

  1. dai sempre degli ottimi consigli, in questo periodo non guastano mai!!Un saluto Sabrina

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