Come fare i French Toast con ricetta facile

Una merenda o Brunch da sogno


I french toast sono un’ottima merenda o possono essere i protagonisti del tuo brunch domenicale.
La versione originale prevede il pan brioches ma sono squisiti anche con del classico panbauletto!
Gli ingredienti per i french toast sono pochi e basici. Si possono condire con Nutella o marmellata, come anche con sciroppo d’acero, miele, salsa al caramello o cioccolato fuso. 
Il mio consiglio è quello di abbinare sempre alla salsa d’accompagnamento della frutta, ciò renderà il piatto più appetibile ed equilibrato in più l’acidità della frutta contrasta la corposità del piatto.


LA RICETTA DI MARCO 


Ingredienti per 3 persone

  • 6 fette di panbauletto o pan brioches 
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero 
  • 1 tazzina di latte
  • 30 gr di burro
  • Zucchero a velo, frutta e salsa di condimento QB 


Preparazione

  1. In una ciotola larga sbatti con una forchetta l’uovo con lo zucchero e il latte. Otterrai un composto fluido ed omogeneo.
  2. Inzuppa nel liquido molto velocemente il pane e adagialo su un piatto. 
  3. Sciogli il burro in una padella (se hai il chiarificato è meglio, se no aggiungi un paio di cucchiai di olio di semi al burro classico, così brucerà meno facilmente).
  4. Dora per ogni lato, nel burro sfrigolante, le fette di pane inzuppate.
  5. I french toast sono praticamente pronti, basterà servirli spolverati di zucchero a velo e irrorarli con la tua crema o salsa preferita. 
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Frittelle di cavolfiore in pastella

Il cavolfiore che piacerà a tutti

Una delle ricette che lego maggiormente alla mia infanzia passata in cucina con la nonna sono le frittelle di cavolfiore. 
Per farmi mangiare le verdure mia nonna aveva una tecnica infallibile: le friggeva!

Non era sicuramente difficile quindi farmele ingurgitare.
Crescendo poi ho affinato il palato e migliorato il mio gusto e quindi le varie frittelle o verdura fritta sono state sostituite da versioni più light ma comunque sempre sfiziose, come il mio purè di cavolo!
Quando però mi voglio coccolare sfodero queste ricette della tradizione e mi preparo le frittelle di verdura!
L’autunno ci permette di avere ottimi cavolfiori a poco prezzo, quindi perché non procedere a preparare in abbondanza le frittelle di cavolo bianco?! Tanto poi con la tecnica per friggerlo bene e scaldarlo potrete gustarvele anche la sera o il giorno successivo!! 

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 6 persone


  • 1 cavolfiore (1 kg circa)
  • 1 uovo 
  • 6 cucchiai di farina
  • 1 busta di zafferano
  • 1/2 scorza di limone grattata
  • 1 bicchiere di vino bianco frizzante
  • 1 cucchiaino di sale
  • Pepe QB
  • Olio per friggere

Preparazione


  1. Pulisci il cavolo eliminando le foglie esterne e  il ceppo centrale, così da tenere solo la testa del cavolfiore con tutti i suoi fiorellino attaccati. 
  2. Taglia i fiori per ottenere dei pezzi di cavolo non molto grandi. Puoi tagliato sia a fette o mantenendo la forma del fiore, basta che in entrambi i casi non superino la dimensione di mezzo dito. 
  3. Lava i pezzi di cavolo e procedi alla cottura.
    Puoi cuocerlo in forno a microonde per 10 minuti al massimo della potenza o in acqua salata bollente per 15 minuti (La prima tecnica fa emanare meno odore). 
  4. Fai raffreddare il cavolo una volta cotto e nel mentre prepara la pastella per le nostre frittelle.
    Per prepararla ti basta aggiungerei ordine dentro una ciotola: l’uovo, sale, pepe, zafferano e buccia di limone. Successivamente metà farina e metà vino mentre mescoli con una frusta, una volta amalgamato il tutto il resto della farina e vino.
    Frustando bene, otterrai una pastella fluida ed appiccicosa. 
  5. Scalda abbondante l’olio per friggere ed una volta raggiunta la temperatura tuffa delicatamente il cavolo impastellato (non ti preoccupare dell'odore di fritto, qui ti spiego come eliminarlo!)
  6. Friggi 4 o 5 pezzi di cavolo in pastella alla volta e girali poco. Appena le frittelle saranno dotate potrai scolarle su della carta assorbente. 
Consigli: se ne fai tante di frittelle (o avanzano) puoi congelarle. Però ricorda che quando le Andrai a scongelare non potrai usare la mia tecnica per scaldare il fritto tenendolo friabile, perché non funzionerebbe molto! Allora potrai scongelarli e scaldarli al forno a 180º per 10 minuti con besciamella e pezzi di prosciutto cotto! Avrai un ottimo secondo piatto in pochissimo tempo! 

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Tips&Tricks in cucina: mantecare la pasta per averla cremosa

I Tips&Tricks sono solitamente consigli e suggerimenti che in informatica servono per utilizzare al meglio un programma; in un'era digitale come quella che stiamo vivendo, mi sono chiesto: perché non creare una raccolta di Tips&Tricks sulla cucina? Così da avere una esperienza tra i fornelli 2.0
Questo è l’intento di questa mini rubrica, anzi chiamiamola “raccolta di consigli veloci” per facilitare almeno un pochino la nostra vita tra i fornelli!



Tips&Tricks del giorno: 
La cremina della pasta


Oggi vi parlerò della mantecatura della pasta
La parola mantecare vuol dire "lavorare sostanze grasse" e in gastronomia effettivamente si ritroviamo questo concetto, basti pensare al risotto che viene abitualmente mantecato con il burro.
Nella quotidianità dei pasti, però, non si può optare per addizionare sempre una quota grassa ai nostri piatti, perché si rischierebbe di rovinare una dieta equilibrata. 
Come ovviare allora a questa problema? Pasta super condita o pasta asciutta anni '90?
Io scelgo sempre un buon piatto di pasta condito con la giusta quantità di sugo e mantecata bene! 
Se con il sugo di pomodoro si vince facile a livello di avvolgenza, con altri tipi di condimenti è nettamente più difficile. 
Se preparate un sugo di verdure o anche con il pesto capita, si tenderà a caricare il piatto di eccessivo olio per legare la pasta al condimento. 
In realtà questa scelta è  totalmente sbagliata. Sia perché si rovina l'equilibrio del piatto sia perché non fa bene mangiare grasso.
Allora come si ottiene la famosa cremosità senza eccessi?
Io uso un alleato FONDAMENTALE in cucina. L'acqua calda salata.
A volte si sottovaluta il potere di uno degli ingredienti più semplici e al tempo stesso utili della nostra cucina.
Quando faccio cuocere la pasta, intorno alla metà cottura, prelevo sempre una ciotola di acqua calda e la metto da parte.
Una volta scolata la pasta, la condisco e la faccio saltare in padella. Qui parte il trucchetto: la pasta deve saltare a fuoco vivace e va aggiunto sempre un mestolo di acqua (anche di più se la quantità è molta).
Niente olio, niente burro e assolutamente niente farina...
La vera mantecatura si svolge negli ultimi minuti di cottura in padella con l'aiuto dell'acqua.
Per effettuare questa operazione ricordati di scolare la pasta qualche minuto prima della cottura. Tendenzialmente poi ti converrà lasciare sempre il risultato un pochino liquido perché la pasta tende ad asciugare acqua anche tolta dal fuoco. Se si lascia il condimento un po' lento, quando verrà portata a tavola e rimescolata nel piatto si avrà sempre una pasta cremosa al punto giusto.
Se poi hai dei sughi molto semplici, a base di verdure o pomodoro fresco o di carne puoi alternare in mantecatura, l'aggiunta di acqua con una cucchiaiata o due di parmigiano. Questo abbinamento daranno una lucentezza e una morbidezza alla vostra pasta incredibile.
Ricordati, mantecare la pasta e avere sempre un primo piatto cremoso è un'arte e va affinata. L'ottimo sta nell'equilibrio, conosci il quantitativo di pasta e la tipologia di sugo e pian piano capirai quanta acqua aggiungere e a che livello di fluidità lasciarlo per avere un risultato a tavola perfetto.

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Torta alle albicocche, preparata in 5 minuti

Utilizza la frutta di stagione per arricchire le tue torte


Ormai sono arrivato a scrivere già la terza ricetta di torte con il mio impasto semplice. Quello che si prepara in soli 5 minuti. Clicca LIMONE o CAROTE per visualizzare quelle che ti sei perso...!
Devo dire che ormai mi sbrigo in veramente pochissimo tempo a fare queste torte e con l'aiuto della planetaria sporco pure pochissimo. Se adesso mi chiedono una torta non mi preoccupo più e in 5 minuti sono già lì ad infornarla.
La proposta di oggi è la torta di albicocche. Le albicocche sono il classico frutto dell'estate, bello polposo, con la sua dolcezza naturale impreziosirà la nostra torta.
Questa versione è quella semplice. Esiste anche la torta alle albicocche rovesciata che però comporta più passaggi e la creazione del caramello. Se vorrete vi proporrò anche quella. Fatemelo sapere sul mio Instagram o Facebook.
Comunque in questo impasto io ho usato tutta la quota di olio, che già la lascia più leggere rispetto all'utilizzo del burro, ma se vorrete farla ancora più light potrete fare la versione della torta di albicocche e yogurt. Ti basterà sostituire metà quota di olio con dello yogurt, magari al gusto albicocca per dare una sferzata di gusto in più.


LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti

  • 220 gr di zucchero
  • 80 gr di fecola di patate
  • 100 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 10 albicocche fatte a cubetti

Preparazione

  1. Accendi il forno a 180° - ventilato, con cottura sia dall'alto che dal basso e posizionando la griglia nel ripiano medio basso.
  2. In un ciotola o direttamente nel contenitore della planetaria, inserisci lo zucchero, la fecola, la farina, la bustina di lievito necessariamente setacciato, le uova e l'olio e attiva a media velocità la planetaria (oppure inizia a mescolare con le fruste elettriche).
  3. Il preparato deve amalgamarsi per almeno 3 minuti. Solo a questo punto incorpora le albicocche lavate, private del nocciolo e tagliate a cubetti. Mescola ancora per 1 minuto.
  4. Fodera uno stampo di 24 o 26 cm di diametro con della carta da forno, leggermente inumidita per renderla malleabile e stenderla bene.
  5. Versa nello stampo l'impasto della torta.
  6. Inforna per 50 minuti.
  7. Una volta cotta, fare sempre la prova stuzzicadente; infine sfornala.
  8. Quando sarà tiepida dovrai toglierla dalla teglia e farla raffreddare completamente in una gratella.
  9. Potrai infine guarnirla con abbondante zucchero a velo.
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Tips&Tricks in cucina: come preparare e congelare il soffritto

I Tips&Tricks sono solitamente consigli e suggerimenti che in informatica servono per utilizzare al meglio un programma; in un'era digitale come quella che stiamo vivendo, mi sono chiesto: perché non creare una raccolta di Tips&Tricks sulla cucina? Così da avere una esperienza tra i fornelli 2.0
Questo è l’intento di questa mini rubrica, anzi chiamiamola “raccolta di consigli veloci” per facilitare almeno un pochino la nostra vita tra i fornelli!


Foto da web

Tips&Tricks del giorno: 
Soffritto sempre pronto

Preparare il classico sugo al pomodoro può sembrare un'operazione facile e veloce, in realtà ha bisogno di qualche passaggio da seguire meticolosamente e che può rischiare di farti perdere tempo.
Se segui il mio blog, nella rubrica -> Le basi della cucina: il sugo di pomodoro ho già raccolto ed esemplificato tutti i passaggi che possono esserti d'aiuto per ottimizzare i tempi ed avere sempre un'ottima riuscita.

Uno di questi passaggi è preparare un buon soffritto che spesso aiuta a migliorare quasi tutte le preparazione. Tritare e sminuzzare verdure però non è sempre una gioia, quindi perché non armarsi di pazienza e farlo una sola volta in grandi quantità per poi conservare il preparato ed averlo sempre pronto all'occorrenza?!

Proprio in questa occasione ci viene incontro un alleato formidabile in cucina, il robot.
Se hai un mixer di quelli capienti potrai utilizzarle per preparare soffritto che ti durerà anche un mese.
Le proporzioni da seguire per preparare il soffritto sono ogni 2 cipolle 1 carota e 1 gamo di sedano.
Quindi se vorrai creare dosi maggiori ti basterà moltiplicare questi rapporti.

Per ottenere un soffritto sfruttabile ti converrà usare l'opzione PULSE del robot. Così poco alla volta ti renderai conto di quanto fine vorrai il tuo preparato.
Consiglio da seguire; frulla le verdure in fasi separate, quindi inserisci nel mixer prima le carote, poi il sedano e infine la cipolla che è quella più tenera e che non dovrà essere troppo poltigliosa se no rilascerà troppa acqua.

Per conservare il tutto in congelatore ed evitare di avere un blocco di ghiaccio inutilizzabile, prima di congelare il soffritto dovrai farlo asciugare il più possibile su degli scottex. Mescolandolo di tanto in tanto. Infine poi inserirlo in un barattolo e mescolarlo con 3 cucchiai di olio per ogni dose di soffritto preparato.
Aver asciugato l'acqua e l'aggiunta di olio aiuterà a tenere abbastanza distaccato tra loto i pezzi di verdura e quindi avere la possibilità di porzionarlo meglio al momento del bisogno.

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Torta alle carote, preparata in 5 minuti

Torte sane per una buona colazione

Da quando ho riscoperto il metodo classico per fare le torte ne faccio molte di più. 
Si è vero, non verranno mega altissime, super alveolate o cose simili, ma sporcando pochissimo ottengo lo stesso torte buone, sane e soffici.
Per giunta a me le torte compatte e che si imbibiscono facilmente con il latte o il te del mattino, le amo!
Quindi soprattutto d'estate, prediligo il metodo che vi ho già raccontato con LA TORTA AL LIMONE: una ciotola, una frusta e carta forno.
Non ti serve altro che seguire questo metodo, per ottenere ogni giorno una torta diversa. Questa volta te ne consiglio una, per giunta, ancora più salutare poiché preparate con le carote.

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti

  • 220 gr di zucchero
  • 80 gr di fecola di patate
  • 100 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 1 arancia non trattata
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 200 gr di carote grattugiate

Preparazione

  1. Accendi il forno a 180° - ventilato, con cottura sia dall'alto che dal basso e posizionando la griglia nel ripiano medio basso.
  2. In un ciotola o direttamente nel contenitore della planetaria, inserisci lo zucchero, la fecola, la farina, la bustina di lievito necessariamente setacciato, la buccia dell'arancia grattugiata, le uova e l'olio e attiva a media velocità la planetaria (oppure inizia a mescolare con le fruste elettriche).
  3. Il preparato deve amalgamarsi per almeno 3 minuti. Solo a questo punto incorpora le carote grattugiate e mescola ancora per 1 minuto.
  4. Fodera uno stampo di 24 o 26 cm di diametro con della carta da forno, leggermente inumidita per renderla malleabile e stenderla bene.
  5. Versa nello stampo l'impasto della torta.
  6. Inforna per 50 minuti.
  7. Una volta cotta, fare sempre la prova stuzzicadente; infine sfornala e falla intiepidire.
  8. Quando sarà tiepida dovrai toglierla dalla teglia e farla raffreddare completamente in una gratella.
  9. Potrai infine guarnirla o con zucchero a velo o con Nutella oppure con cioccolato fondente fuso.
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