Tips&Tricks in cucina: mantecare la pasta per averla cremosa

I Tips&Tricks sono solitamente consigli e suggerimenti che in informatica servono per utilizzare al meglio un programma; in un'era digitale come quella che stiamo vivendo, mi sono chiesto: perché non creare una raccolta di Tips&Tricks sulla cucina? Così da avere una esperienza tra i fornelli 2.0
Questo è l’intento di questa mini rubrica, anzi chiamiamola “raccolta di consigli veloci” per facilitare almeno un pochino la nostra vita tra i fornelli!



Tips&Tricks del giorno: 
La cremina della pasta


Oggi vi parlerò della mantecatura della pasta
La parola mantecare vuol dire "lavorare sostanze grasse" e in gastronomia effettivamente si ritroviamo questo concetto, basti pensare al risotto che viene abitualmente mantecato con il burro.
Nella quotidianità dei pasti, però, non si può optare per addizionare sempre una quota grassa ai nostri piatti, perché si rischierebbe di rovinare una dieta equilibrata. 
Come ovviare allora a questa problema? Pasta super condita o pasta asciutta anni '90?
Io scelgo sempre un buon piatto di pasta condito con la giusta quantità di sugo e mantecata bene! 
Se con il sugo di pomodoro si vince facile a livello di avvolgenza, con altri tipi di condimenti è nettamente più difficile. 
Se preparate un sugo di verdure o anche con il pesto capita, si tenderà a caricare il piatto di eccessivo olio per legare la pasta al condimento. 
In realtà questa scelta è  totalmente sbagliata. Sia perché si rovina l'equilibrio del piatto sia perché non fa bene mangiare grasso.
Allora come si ottiene la famosa cremosità senza eccessi?
Io uso un alleato FONDAMENTALE in cucina. L'acqua calda salata.
A volte si sottovaluta il potere di uno degli ingredienti più semplici e al tempo stesso utili della nostra cucina.
Quando faccio cuocere la pasta, intorno alla metà cottura, prelevo sempre una ciotola di acqua calda e la metto da parte.
Una volta scolata la pasta, la condisco e la faccio saltare in padella. Qui parte il trucchetto: la pasta deve saltare a fuoco vivace e va aggiunto sempre un mestolo di acqua (anche di più se la quantità è molta).
Niente olio, niente burro e assolutamente niente farina...
La vera mantecatura si svolge negli ultimi minuti di cottura in padella con l'aiuto dell'acqua.
Per effettuare questa operazione ricordati di scolare la pasta qualche minuto prima della cottura. Tendenzialmente poi ti converrà lasciare sempre il risultato un pochino liquido perché la pasta tende ad asciugare acqua anche tolta dal fuoco. Se si lascia il condimento un po' lento, quando verrà portata a tavola e rimescolata nel piatto si avrà sempre una pasta cremosa al punto giusto.
Se poi hai dei sughi molto semplici, a base di verdure o pomodoro fresco o di carne puoi alternare in mantecatura, l'aggiunta di acqua con una cucchiaiata o due di parmigiano. Questo abbinamento daranno una lucentezza e una morbidezza alla vostra pasta incredibile.
Ricordati, mantecare la pasta e avere sempre un primo piatto cremoso è un'arte e va affinata. L'ottimo sta nell'equilibrio, conosci il quantitativo di pasta e la tipologia di sugo e pian piano capirai quanta acqua aggiungere e a che livello di fluidità lasciarlo per avere un risultato a tavola perfetto.

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Torta alle albicocche, preparata in 5 minuti

Utilizza la frutta di stagione per arricchire le tue torte


Ormai sono arrivato a scrivere già la terza ricetta di torte con il mio impasto semplice. Quello che si prepara in soli 5 minuti. Clicca LIMONE o CAROTE per visualizzare quelle che ti sei perso...!
Devo dire che ormai mi sbrigo in veramente pochissimo tempo a fare queste torte e con l'aiuto della planetaria sporco pure pochissimo. Se adesso mi chiedono una torta non mi preoccupo più e in 5 minuti sono già lì ad infornarla.
La proposta di oggi è la torta di albicocche. Le albicocche sono il classico frutto dell'estate, bello polposo, con la sua dolcezza naturale impreziosirà la nostra torta.
Questa versione è quella semplice. Esiste anche la torta alle albicocche rovesciata che però comporta più passaggi e la creazione del caramello. Se vorrete vi proporrò anche quella. Fatemelo sapere sul mio Instagram o Facebook.
Comunque in questo impasto io ho usato tutta la quota di olio, che già la lascia più leggere rispetto all'utilizzo del burro, ma se vorrete farla ancora più light potrete fare la versione della torta di albicocche e yogurt. Ti basterà sostituire metà quota di olio con dello yogurt, magari al gusto albicocca per dare una sferzata di gusto in più.


LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti

  • 220 gr di zucchero
  • 80 gr di fecola di patate
  • 100 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 10 albicocche fatte a cubetti

Preparazione

  1. Accendi il forno a 180° - ventilato, con cottura sia dall'alto che dal basso e posizionando la griglia nel ripiano medio basso.
  2. In un ciotola o direttamente nel contenitore della planetaria, inserisci lo zucchero, la fecola, la farina, la bustina di lievito necessariamente setacciato, le uova e l'olio e attiva a media velocità la planetaria (oppure inizia a mescolare con le fruste elettriche).
  3. Il preparato deve amalgamarsi per almeno 3 minuti. Solo a questo punto incorpora le albicocche lavate, private del nocciolo e tagliate a cubetti. Mescola ancora per 1 minuto.
  4. Fodera uno stampo di 24 o 26 cm di diametro con della carta da forno, leggermente inumidita per renderla malleabile e stenderla bene.
  5. Versa nello stampo l'impasto della torta.
  6. Inforna per 50 minuti.
  7. Una volta cotta, fare sempre la prova stuzzicadente; infine sfornala.
  8. Quando sarà tiepida dovrai toglierla dalla teglia e farla raffreddare completamente in una gratella.
  9. Potrai infine guarnirla con abbondante zucchero a velo.
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Tips&Tricks in cucina: come preparare e congelare il soffritto

I Tips&Tricks sono solitamente consigli e suggerimenti che in informatica servono per utilizzare al meglio un programma; in un'era digitale come quella che stiamo vivendo, mi sono chiesto: perché non creare una raccolta di Tips&Tricks sulla cucina? Così da avere una esperienza tra i fornelli 2.0
Questo è l’intento di questa mini rubrica, anzi chiamiamola “raccolta di consigli veloci” per facilitare almeno un pochino la nostra vita tra i fornelli!


Foto da web

Tips&Tricks del giorno: 
Soffritto sempre pronto

Preparare il classico sugo al pomodoro può sembrare un'operazione facile e veloce, in realtà ha bisogno di qualche passaggio da seguire meticolosamente e che può rischiare di farti perdere tempo.
Se segui il mio blog, nella rubrica -> Le basi della cucina: il sugo di pomodoro ho già raccolto ed esemplificato tutti i passaggi che possono esserti d'aiuto per ottimizzare i tempi ed avere sempre un'ottima riuscita.

Uno di questi passaggi è preparare un buon soffritto che spesso aiuta a migliorare quasi tutte le preparazione. Tritare e sminuzzare verdure però non è sempre una gioia, quindi perché non armarsi di pazienza e farlo una sola volta in grandi quantità per poi conservare il preparato ed averlo sempre pronto all'occorrenza?!

Proprio in questa occasione ci viene incontro un alleato formidabile in cucina, il robot.
Se hai un mixer di quelli capienti potrai utilizzarle per preparare soffritto che ti durerà anche un mese.
Le proporzioni da seguire per preparare il soffritto sono ogni 2 cipolle 1 carota e 1 gamo di sedano.
Quindi se vorrai creare dosi maggiori ti basterà moltiplicare questi rapporti.

Per ottenere un soffritto sfruttabile ti converrà usare l'opzione PULSE del robot. Così poco alla volta ti renderai conto di quanto fine vorrai il tuo preparato.
Consiglio da seguire; frulla le verdure in fasi separate, quindi inserisci nel mixer prima le carote, poi il sedano e infine la cipolla che è quella più tenera e che non dovrà essere troppo poltigliosa se no rilascerà troppa acqua.

Per conservare il tutto in congelatore ed evitare di avere un blocco di ghiaccio inutilizzabile, prima di congelare il soffritto dovrai farlo asciugare il più possibile su degli scottex. Mescolandolo di tanto in tanto. Infine poi inserirlo in un barattolo e mescolarlo con 3 cucchiai di olio per ogni dose di soffritto preparato.
Aver asciugato l'acqua e l'aggiunta di olio aiuterà a tenere abbastanza distaccato tra loto i pezzi di verdura e quindi avere la possibilità di porzionarlo meglio al momento del bisogno.

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Torta alle carote, preparata in 5 minuti

Torte sane per una buona colazione

Da quando ho riscoperto il metodo classico per fare le torte ne faccio molte di più. 
Si è vero, non verranno mega altissime, super alveolate o cose simili, ma sporcando pochissimo ottengo lo stesso torte buone, sane e soffici.
Per giunta a me le torte compatte e che si imbibiscono facilmente con il latte o il te del mattino, le amo!
Quindi soprattutto d'estate, prediligo il metodo che vi ho già raccontato con LA TORTA AL LIMONE: una ciotola, una frusta e carta forno.
Non ti serve altro che seguire questo metodo, per ottenere ogni giorno una torta diversa. Questa volta te ne consiglio una, per giunta, ancora più salutare poiché preparate con le carote.

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti

  • 220 gr di zucchero
  • 80 gr di fecola di patate
  • 100 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 1 arancia non trattata
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 200 gr di carote grattugiate

Preparazione

  1. Accendi il forno a 180° - ventilato, con cottura sia dall'alto che dal basso e posizionando la griglia nel ripiano medio basso.
  2. In un ciotola o direttamente nel contenitore della planetaria, inserisci lo zucchero, la fecola, la farina, la bustina di lievito necessariamente setacciato, la buccia dell'arancia grattugiata, le uova e l'olio e attiva a media velocità la planetaria (oppure inizia a mescolare con le fruste elettriche).
  3. Il preparato deve amalgamarsi per almeno 3 minuti. Solo a questo punto incorpora le carote grattugiate e mescola ancora per 1 minuto.
  4. Fodera uno stampo di 24 o 26 cm di diametro con della carta da forno, leggermente inumidita per renderla malleabile e stenderla bene.
  5. Versa nello stampo l'impasto della torta.
  6. Inforna per 50 minuti.
  7. Una volta cotta, fare sempre la prova stuzzicadente; infine sfornala e falla intiepidire.
  8. Quando sarà tiepida dovrai toglierla dalla teglia e farla raffreddare completamente in una gratella.
  9. Potrai infine guarnirla o con zucchero a velo o con Nutella oppure con cioccolato fondente fuso.
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Torta al limone della mamma, preparata in 5 minuti


Le torte, quelle buone perché semplici

Dopo un po' di assenza sul blog, ho deciso di compiere il mio came back con una ricetta che non mi è facilissimo scrivere e raccontare, quanto invece lo è realizzarla.
Su Internet si trovano centinaia di ricette di torte rustiche e familiari (solitamente denominate della nonna). La mia ricetta invece è proprio una ricetta di famiglia che mia madre mi cucinava ogni volta che io la richiedevo da bambino.
Una torta che mi collega a mani giunte con la mia infanzia; inevitabile per la mia mente ricordare bei momenti mentre addento una fetta di questa torta al limone. Ricordi dolci con una punta di aspro.
All'origine della storia di questa torta al limone, vi è un passaggio tipico degli anni '90 cioè la realizzazione della base con un impasto confezionato. Io l'impasto ora l'ho realizzo con ingredienti casalinghi ma ho mantenuto i passaggi veloci. Questa tecnica fa ottenere quelle torte abbastanza compatte, classiche da colazione o da merenda, che preferibilmente richiedono l'accompagnamento di una tazza di latte o tè.
La glassa e lo sciroppo per bagnarla però sono la regina e il re che compongono quel regno di bontà che vedete in foto.

Iniziamo... a tornare indietro nel tempo...e a cucinare.

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti

  • 220 gr di zucchero
  • 80 gr di fecola di patate
  • 100 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 1 limone non trattato
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 tazzina di latte caldo

Preparazione

  1. Accendere il forno a 180° - ventilato, posizionando la griglia nel ripiano medio basso.
  2. In un ciotola o direttamente nel contenitore della planetaria, inserire lo zucchero, la fecola, la farina, la bustina di lievito necessariamente setacciato, la buccia del limone grattugiata, le uova e l'olio e attivate a media velocità la planetaria (oppure iniziate a mescolare con le fruste elettriche).
  3. Il preparato deve amalgamarsi per almeno 3 minuti. Solo a questo punto incorporate il latte caldo e mescolate ancora per 1 minuto.
  4. Foderate uno stampo di 24 o 26 cm di diametro con della carta da forno, leggermente inumidita per renderla malleabile e stenderla bene.
  5. Versate nello stampo l'impasto della torta.
  6. Infornate per 50 minuti.
  7. Una volta cotta, fate sempre la prova stuzzicadente, sfornatela e fatela intiepidire prima di toglierla dallo stampo.
  8. Quando sarà tiepida dovrete fare l'operazione di arricchimento, che eviterà di avere una torta troppo asciutta: perforate il più possibile la torta con uno spiedino. Più buchi create meglio è.
                                                   
  9. Spremete il limone, ottenendo il succo e mescolatelo con una stessa quantità di acqua e ad un cucchiaio di zucchero. Otterrete uno sciroppo liquido da rovesciare sulla torta. I buchi creati in precedenza faranno correre il succo per tutta la torta.
  10. Fate riposare la torta per un'ora; solo a questo punto potrete glassarla.
    Per realizzare la glassa basterà aggiungere 3 cucchiai di acqua allo zucchero a velo (regolatevi voi per la fluidità, aggiungendo l'acqua poco per volta e mescolando continuamente).
    Io preferisco una glassa abbastanza viscosa, non fluida.
  11. Irrorate la torta con la glassa e decoratela con fette di limone.



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Tips&Tricks in cucina: come cuocere velocemente spinaci congelati

I Tips&Tricks sono solitamente consigli e suggerimenti che in informatica servono per utilizzare al meglio un programma; in un'era digitale come quella che stiamo vivendo, mi sono chiesto: perché non creare una raccolta di Tips&Tricks sulla cucina? Così da avere una esperienza tra i fornelli 2.0
Questo è l’intento di questa mini rubrica, anzi chiamiamola “raccolta di consigli veloci” per facilitare almeno un pochino la nostra vita tra i fornelli!

Foto dal web


Tips&Tricks del giorno: 

I cubi di spinaci cotti in 4 minuti

Gli spinaci congelati sono sicuramente un alimento comodo da tenere in casa. Utili come contorno veloce o come ingrediente per ripieni o companatico in generale.

Anche se possono sembrare di immediato utilizzo, i cubi di spinaci congelati devono essere prima cotti per essere consumati. Sicuramente bollirli sarebbe il metodo più veloce ma anche controproducente perché lo spinacio, già ricco di acqua, si impregnerebbe troppo di liquido.

Buttarli invece in padella ancora congelati è un altro metodo veloce e ottimo per ottenere il massimo del gusto da questa verdura, ma subentra sempre un altro problema: gli spinaci congelati a contatto con del burro o l'olio schizzano ovunque e sporcano più del necessario. Senza contare che bisogna coprirli, sporcando altro pentolame, e mescolarli anche spesso.

Io la soluzione per avere gli spinaci cotti in brevissimo tempo e sporcando il minimo l'ho trovata.
In una ciotola adatta al microonde, ad esempio in pirex, mettere i cubotti di spinaci (ad esempio 2 cubi per persona) e condirli, ancora da congelati, con poco olio, sale e pepe. Mescola e metti in microonde 2 minuti, al massimo della potenza. Successivamente dagli una mescolata e rimetti  di nuovo in microonde per altri 2 minuti (queste tempistiche sono indicativamente per 3 porzioni di spinaci).

Avrai così ottenuto spinaci umidi, cotti e ben caldi, già conditi per servirli o pronti per essere strizzati bene e utilizzati per qualche ripieno.

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