Lievito di birra fresco introvabile? 5 soluzioni per usarlo al meglio e conservarlo

Lievitare che passione!


In questi giorni di quarantena da Coronavirus, chi più chi meno, ci stiamo dedicando alla cucina.
Stare a casa forzatamente ci ha tolto tanto, ma è per una buona causa. Ricordiamocelo!
Se poi vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, questo tempo "extra" possiamo usarlo per fare quelle cose che si lasciamo spesso indietro nel nostro quotidiano classico.
Ad esempio, parlare con persone che non si sentono da un po', fare pulizie straordinarie, giocare con i propri figli o aiutarli con i compiti oppure ancora cimentarsi in cucina con delle ricette più lunghe.
Quest'ultima cosa, come dicevo, sembra la passione che va per la maggiore. Infatti, in questi giorni i social sono pieni di immagini di panificati.
Pizza, brioches, pane e pasta stanno riempiendo le nostre feed. Il motivo è semplice, abbiamo il tempo per far lievitare i nostri carboidrati preferiti.
Questa maratona della farina però ha portato un piccolo effetto collaterale. Sembrerebbe che in parti d'Italia non si trovi più il lievito di birra fresco nel banco frigo. Addirittura, le principali testate giornalistiche hanno riportato questa problematica.
Non bisogna preoccuparsi, poiché l'approvvigionamento alimentare è sempre garantito e sicuramente qualsiasi sold out, viene ripristinato velocemente.

Questa notizia però mi ha fatto venire in mente un'idea che voglio condividere con voi...
Utile anche per il futuro.

Come sfruttare al meglio il lievito di birra fresco?

Chi lo ha, o chi lo troverà tra qualche giorno nei supermercati, deve sapere che il lievito, se ben sfruttato, rende tantissimo in cucina.
I cubetti che troviamo al supermercato sono solitamente da 25 gr, spesso vengono mal sfruttati o addirittura sprecati.

Vi lascio 5 idee per usarlo e conservarlo

5)
Non usare tutto il cubetto per una preparazione!
Come dicevo all'inizio il lievito di birra viene venduto a cubotti da 25 gr, ma ne serve molto meno per i panificati.
Ad esempio, sapevi che per far lievitare 500 gr di impasto della pizza ne basta 1 di grammo.
I tempi di lievitazione raddoppiano, quindi ci vorranno 8/10 ore per avere una lievitazione perfetta. Ma considera che avrai un impasto leggerissimo e super digeribile. Anzi, mi permetto di dire che meno lievito si usa per la pizza è meglio viene.

Guarda la mia che ho pubblicato sul mio Instagram. Era perfetta e con soli 3 gr di lievito.
4)
Il lievito si può congelare! 
Ebbene sì, il lievito fresco si può congelare e continuerà ad avere il suo potere lievitante.
Il mio consiglio è quello di dividerlo già in monoporzioni e congelarlo avvolto in pellicola e poi in un contenitore ben chiuso. Calcola che perderà un po' del suo potere, quindi come ti dicevo, anche se basta 1 gr di lievito fresco per la pizza, se lo congeli ti consiglio di realizzare una monoporzione da almeno 3/4 grammi.
Per utilizzarlo non dovrai scongelarlo, infatti puoi riattivarlo in una porzione del liquido che ti serve nella ricetta: Scalda leggermente il liquido e scioglici la porzione di lievito con un pizzico di zucchero. Una volta sciolto potrai aggiungerlo alla tua ricetta.

3)
Utilizza del lievito di birra fresco per creare il tuo lievito madre! 
Ora che abbiamo del tempo in più, potrebbe essere una buona occasione per far crescere del lievito madre. Non è difficile quanto si pensa. Forse l'onere più grande è quello di mantenerlo, ma nel mio post sul lievito madre (5 segreti del lievito madre) potrai leggere alcuni suggerimenti che ti agevoleranno il lavoro.

2)
Gli impasti si possono congelare!
Dato che abbiamo tempo, facciamo le formiche e mettiamo da parte per periodi più frenetici.
Se hai comprato del lievito di birra, non limitarti a preparare solo mezzo chilo di impasto per volta. Realizza un paio di kg di impasto per poi porzionarlo e congelarlo.
Questo trucco ti permetterà di avere sempre dell'impasto per farti del pane o della pizza senza faticare, dopo una lunga giornata.
Ti basta realizzare il tuo impasto preferito e poi congelarlo a porzioni, prima di farlo lievitare.
Quando lo vorrai usare, basterà ricordare di tirarlo fuori dal freezer - la sera prima per il pranzo - o - la mattina per la cena -, sposta l'impasto dal sacchetto gelo al contenitore capiente per farlo lievitare ed il gioco è fatto.

1)
Sbizzaritevi con le ricette! 
Il lievito di birra fresco non serve solo per fare pane e pizza. Se limiti la fantasia, si rischia solo di dimenticarselo in frigo e farlo andare a male.
Ci sono tantissime ricette per sfruttarlo al meglio. Sapevi che con questo lievito si possono fare anche dolci pazzeschi. Un paio di esempi? I bomboloni oppure il PanBrioche.
Quest'ultimo è un semi dolce, perfetto per la colazione e che si conserva ottimamente anche per 5 giorni. Poi farlo è una passeggiata, non serve nemmeno il mattarello.
Se volete realizzarlo vi lascio la mia video ricetta.

Ultimo consiglio: Ricordiamoci che in cucina non bisogna mai sprecare cibo, perché è un bene importantissimo e non bisogna mai darlo per scontato! 
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Poké bowl, come farla a casa

Poké Bowl, la ciotola di riso più amata dai millennials

Non scambiatela per un'insalata di riso e nemmeno per la sfera per catturare i Pokemon che tanto amavamo da bambini. La Poké bowl è una ricetta di origine hawuaiana con influenze giapponesi che negli ultimi anni sta spopolando anche in Italia. 
Trattasi di una ciotola di riso, cucinato stile sushi, con diversi ingredienti adagiati sopra.
La poké bowl può essere declinata sia in versione vegetariana che vegana, ma la più conosciuta sicuramente è quella con il pesce.

LA RICETTA DI MARCO

Ingredienti per 2 Poké Bowl

  • 200 gr di code di mazzancolle (o tonno da sashimi)
  • 3 tazzine di riso (aceto di mele, zucchero e sale QB per condirlo)
  • 50 gr di piselli (o edamame)
  • 1 avocado maturo
  • Salsa di soia, maionese e semi di sesamo a piacere

Preparazione

  1. Come prima fase devi prepara il riso stile sushi. Ti consiglio una qualità di riso dal chicco piccolo, stile vialone nano. Per la preparazione ti lascio il link del mio sushi fatto in casa:segui le prime fasi di quella ricetta, sono molto chiare e semplici.
  2. Una volta ottenuto il riso da sushi, mentre continua a sfreddarsi, puoi procedere a preparare i condimenti della tua Pokè Bowl fatta a casa.
    Sono veramente pochi passaggi e facilissimi: dovrai come prima cosa cuocere le code di gambero. Io spesso le compro congelate e già pulite, così mi basterà scaldarle per 3 minuti in abbondante acqua bollente non salata. Se invece opto per preparare a casa la Poké Bowl al tonno, basta comprare il filetto di tonno già abbattuto, quello per sashimi, al banco frigo e tagliarlo a cubetti più regolari possibili.
  3. Nelle Poké Bowl originali ci vuole sempre una parte vegetale. Si vede spesso in questa preparazione gli Edamame. Ma cosa sono gli Edamame?
    Gli Edamame sono un legume, precisamente baccelli di soia che vengono consumati cotti al vapore con tutto lo stelo e una volta raffreddati, aperti con le mani e consumati salati.
    In mancanza di questa tipica verdura giapponese si può optare per utilizzare dei semplici piselli, anch'essi magari congelati e cotti bolliti in acqua salata.
  4. Infine non ti resta che pulire e scubettare l'avocado maturo per la tua Poké Bowl casalinga.
  5. La presentazione è tutto! Munisciti di una bella ciotola di dimensioni medie: alla base metterai il riso tiepido/freddo e al di sopra a raggiera il companatico scelto.
    Infine sopra gli ingredienti versaci la salsa da te preferita. 
  6. Essendo che ti prepari la Poké a casa tua, puoi personalizzarla come meglio credi. Ed è facile farlo, ad esempio: Io uso la salsa di soia classica con un po' di semi di sesamo in aggiunta. Oppure se voglio strafare, realizzo una maionese alla soia unendo un cucchiaio di maionese, uno di salsa di soia e uno di latte.


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Pesto di rucola con mandorle


La rucola come non l'hai mai mangiata

Il pesto di rucola è una fantastica alternativa a quello genovese.
Il pesto originale è da sempre molto apprezzato in tutto il mondo ed è composto da 4 semplici ingredienti: basilico, pecorino, aglio e pinoli. Negli anni però sono nate diverse varianti, soprattutto con sostituzione di ingredienti od omissioni.
Spesso e volentieri si va a cambiare la ricetta originale per colpa di intolleranze o allergie. Per esempio, io adoro il pesto di rucola perché quello originale alla genovese non lo digerisco. Non ho mai capito se per colpa dei pinoli o del basilico e quindi ho deciso di realizzare in casa un pesto, dal sapore praticamente uguale, senza pinoli e basilico.

LA RICETTA DI MARCO

Ingredienti per 6 persone
  • 100 gr di rucola
  • 1 spicchio d'aglio
  • 30 mandorle (30 gr)
  • 1 bicchiere d'olio EVO
  • 60 grammi di pecorino romano
  • 1 cucchiaino di sale grosso
Preparazione

  1. Per evitare che il pesto di rucola risulti troppo amaro, bisogna trattare per prima cosa la rucola. Il procedimento è molto semplice: sbollenta la rucola in acqua bollente per massimo 2 minuti, insieme allo spicchio d'aglio. Scola la rucola e l'aglio ed immergili subito in acqua fredda per 5 minuti. Questo bloccherà la cottura e renderà la rucola bella verde.
  2. Scola la rucola e l'aglio dall'acqua fredda e strizza per bene la rucola. Aiutati con un canovaccio o con la centrifuga per l'insalata.
  3. In un mixer aggiungi la rucola ben asciutta, lo spicchio d'aglio sbollentato (sbollentare l'aglio, lo renderà più digeribile), le mandorle intere, il parmigiano, tutto l'olio ed il sale grosso.
  4. Frulla il futuro pesto per 2 minuti, al massimo della potenza. Poi lascialo riposare per 5 minuti e infine rifrulla per un minuti, al massimo.
  5. Frullare il pesto di rucola e mandorle in due tempi, permetterà di ottenere un prodotto omogeneo e di un colore brillante.
  6. Usa il pesto di rucola e mandorle per condire la tua pasta preferita. Ricordati che il pesto non si cuoce, ma va solo scaldato con il calore stesso della pasta.
    Io ne preparo sempre in abbondanza, così poi lo porziono in bicchieri di plastica e lo congelo. E' un ottimo salva cena!

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Lobster sandwich - Panino all'astice, uno sfizio lussuoso

Il panino all'aragosta in versione casalinga

Il lobster sandwich o chiamato anche lobster roll è un panino di origine americana, che concilia anima da street food con il lusso di un alimento pregiato, come l'aragosta.
In realtà di varianti di questo panino all'astice ne esistono svariate, dalle più semplici alle più ricche.
La versione che vi riporto oggi sul blog prende spunto da un panino all'aragosta che ho mangiato direttamente in America, ma naturalizzato italiano. Chiamiamolo fusion! In più ci permetterà di portare a tavola un'idea carina ma senza spendere un patrimonio.

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 6 panini

  • 6 panini da hot dog
  • 1 astice congelata
  • 200 gr di gamberetti
  • 6 pomodorini ciliegia
  • 2 cucchiai di maionese
  • 1 cucchiaio di formaggio spalmabile o yogurt magro
  • 50 gr di burro
  • sale, pepe, prezzemolo QB

Preparazione

  1. Ti consiglio di comprare astici congelate, poiché si trovano impacchettati già di medie dimensioni e soprattutto sono più economici. Io li trovo spesso a 9 euro, ma a volte ci sono delle offerte che portano il prezzo sui 6 euro. Comunque rimane un alimento abbastanza caro, per questo io consiglio di mixarli ad un altro crostaceo, quali i gamberetti.
    Per preparare l'astice ti basterà seguire le istruzioni sulla scatola. Tendenzialmente si fa bollire per circa 15 minuti. Poi una volta raffreddato, con l'aiuto di uno schiaccia noci, si rompono le varie parti di corazza e si preleva più polpa possibile.
  2. Quando avrai ottenuto tutta la carne dall'astice o dell'aragosta, potrai far bollire i gamberetti (basteranno 3/4 minuti) e unirli alla polpa della regina dei crostacei.
  3. Trita grossolanamente con un coltello l'astice e i gamberetti, per sminuzzarli in parti uguali, e metti il preparato in una ciotola.
  4. Infine unisci tutti gli ingredienti elencati prima (tranne il burro e il pane) nella ciotola e mischia bene per creare un composto voluttuoso.
    Ti consiglio di tagliare i pomodorini almeno in 4, per non farli prevalere sulla carne morbida dell'astice e dei gamberi.
  5. Non ti resta che sciogliere il burro e spennellare per bene (sia dentro che fuori) i panini degli hot dog, per poi piastrarli leggermente.
  6. Condisci i panini all'interno con il composto di astice e servi subito.
    Il freddo del ripieno, stemperato dal caldo del panino, renderanno l'esperienza del lobster sandwich ancora più speciale.

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Gelato fatto in casa senza gelatiera

Preparare il gelato in casa non è mai stato così facile

Ci vorranno veramente pochi minuti per preparare un gran gelato, pieno di croccanti pezzi, fatto in casa. In più con questo metodo, ci vorranno pochi passaggi e non avrai necessità della gelatiera.
La mantecatura verrà fatta in 3 fasi. Non si otterrà un gelato cremoso, perché quello prevede ore di mantecatura, ma ti posso assicurare che sarà comunque morbido e farai felice grandi e piccini.
Io ti lascio la mia versione un po' gourmet, ma non sarà difficile modificarla come ricetta. Infatti invece dei pezzi potrai aggiungere 200 ml di crema, per farlo alla crema. Oppure aggiungere solo pezzi di cioccolata per avere una fantastica stracciatella.
Vediamo come procedere!

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti

  • 500 ml di panna vegetale zuccherata
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 20 mandorle
  • sale qb
  • olio extra vergine

Preparazione

  1. Monta la panna vegetale ben fredda, rendendola sostenuta ma non fermissima. Opta per la panna vegetale perché sopporta un po' meglio il caldo una volta montata. Capirai il perché della scelta più avanti.
  2. Dividi il cioccolato. Metà dovrai tritarlo, fine o grosso sarà a preferenza tua, mentre l'altra metà dovrai scioglierla (io uso il microonde per quest'ultima operazione).
  3. Poi procedi a tritare grossolanamente le mandorle e inizia a tostarle a fuoco molto dolce con l'aiuto di un cucchiaino di olio EVO. Quando saranno dorate, ci vorranno 5 minuti, salale leggerissimamente.
  4. Quando avrai tutti gli ingredienti pronti, anche se saranno tiepidi, potrai iniziare ad aggiungerli alla panna montata. Aggiungine uno per volta e mischia il tutto dal basso verso l'alto.
  5. Hai praticamente finito! Non ti resta che mettere il tutto in una pirofila da forno e livellare un po' il composto.
    Ci vorranno poche mosse ora per ottenere un gelato morbido: una volta messo il composto a riposare in freezer, toglilo dopo 20 minuti e con l'aiuto di un robusto mestolo di legno, mischia  delicatamente il tutto. Questo passaggio dovrai farlo ogni 20 minuti per 3 volte almeno.
  6. Potrai gustare il tuo gelato dopo 2 ore di riposo totale in freezer.
    Quando dovrai servirlo, ma questo vale per tutti i gelati, tiralo fuori dal freezer un quarto d'ora prima.
Ti è piaciuta come ricetta? La mia idea di condimento del gelato ti ispira? 
Ti assicuro che è molto buona questa variegatura al cioccolato con i suoi bei pezzi di cioccolata e la granella di mandorla leggermente salata e dall'aroma di olio d'oliva, crea un dinamismo in bocca molto interessante.

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Pizzette in padella veloci


Pizzette subito lievitate cotte in padella


Vi sarà capitato di dover improvvisare un aperitivo con amici o una festicciola all'ultimo minuto e non avere il tempo nemmeno di pensare a cosa fare!
L'idea ve la da io: per realizzarla avrete bisogno di pochi ingredienti ma buoni e altrettanto tempo.

Ricordatevi che non esiste buffet, degno di questo nome, senza le pizzette. Questi piccoli bocconcini di panificato, piacciono proprio a tutti. 
Certo però, che ci vuole il suo tempo per realizzare l'impasto per la pizza. Come trasformare allora questa classica ricetta, in una ricetta veloce?
Grazie a San Martino e al suo lievito istantaneo, ho potuto cucinare delle soffici pizzette in meno di 10 minuti. In più ho creato un impasto perfetto per la cottura in padella, così ho risparmiato ancora più tempo.
Vi lascio la ricetta, fatemi sapere!

LA RICETTA DI MARCO


Ingredienti per 20 pizzette
  • 400 gr di farina 00
  • 300 gr di acqua fredda
  • 1 cucchiaio raso di sale fino
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • 1 bustina di lievito istantaneo BioSun di San. Martino
  • Salsa di pomodoro, mozzarella e altri companatici a piacere
Preparazione
  1. In una ciotola inserisci la farina e il sale e mischiali con un cucchiaio di legno.
  2. Aggiungi l'olio d'oliva e amalgamalo agli ingredienti secchi.
  3. Incorpora metà dell'acqua, poi la bustina di lievito istantaneo BioSun San. Martino e sempre mescolando, la restante acqua.
  4. Dovrai ottenere un impasto colloso e senza grumi.
  5. Ora non ti resta che riscaldare a fuoco moderato una padella, che dovrai leggermente ungere con dell'olio.
  6. Una volta calda, aiutati con un mestolo bagnato per porzionare l'impasto. Crea dei piccoli cerchietti, ottenendo così le tue future pizzette o focaccine.
  7. Devi cuocerle 5 minuti da un lato e poi girarle. Una volta capovolte potrai condire la parte superiore delle pizzette per poi coprire il tutto con un coperchio.
    Fai cuocere per altri 5 minuti, sempre a fuoco moderato. Il vapore trattenuto dal coperchio, farà sciogliere e scaldare il condimento al di sopra delle pizzette.
  8. Puoi servirle calde o fredde come anche solo bianche, portando a tavola dei formaggi spalmabili e facendole condire ai tuoi ospiti come preferiscono.
La ricetta è veramente semplice e veloce. Realizzare un impasto morbido ti permette di sporcare solo una ciotola, perché non dovrai lavorarlo su una spianatoia.
Mi sono trovato veramente bene con il lievito istantaneo BioSun di San. Martino. Si amalgama molto bene, perché risulta molto fine e sottile. Gioca benissimo il suo ruolo di lievito istantaneo, senza appesantire il preparato.
Ho provato anche altri prodotti della San Martino e della loro linea BioSun. Vi lascio il loro shop online NonSoloBudino.it, per guardarli tutti. 
Le loro linee coprono sia le preparazioni dolci che salate.

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