Sushi fatto in casa facile: Nigiri e Maki



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Sushi a casa. Facile ed economico


Dopo mesi di studio e ricerche finalmente mi sono deciso. Ho fatto il sushi a casa!
Io sono un grande appassionato di pesce crudo. Adoro tutto del sushi, dal gusto alla tradizione che c'è dietro. L'estetica del piatto poi è un altro elemento che mi cattura.
Sono talmente appassionato di sushi che sono riuscito a "convertire" un sacco di miei amici a mangiarlo.
Si pensa al sushi sempre come pesce crudo e basta ma in realtà quello è il sashimi.
Il sushi invece, con tutte le sue declinazione di forme e sapori, può essere anche vegetariano o vegano, oppure occidentalizzato, preparato con tonno cotto o philadelphia o anguilla.
Come vedete anche se non vi piace il pesce o avete timore di consumarlo crudo potete provare a fare questa ricetta condendola come desiderate.

Ho suddiviso la ricetta in vari passaggi per renderla il più chiara possibile.
Non vi spaventate, la parte più dura risiede nella manualità da acquisire per creare le palline di riso o i rotolini con l'alga. Non demordete, anche se non viene subito perfetto, il gusto sarà comunque buono.
La considero una ricetta facile perché ho seguito il più possibile la ricetta originale ma adattandola agli ingredienti reperibili nei supermarket italiani.
Ci vorranno anche degli utensili che però sono certo abbiate tutti in casa.

LA RICETTA DI MARCO

Ingredienti per 3 porzioni

  • 2 bicchieri di riso comune (o vialone nano o riso per sushi)
  • 3 bicchieri di acqua
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cubo di filetto abbattuto di tonno
  • 1/2 avocado
  • 1/2 cetriolo
  • 2 fogli di alga nori

Preparazione del riso

  1. In una insalatiera versa il riso e inizia a sciacquarlo con abbondante acqua.
    Agitando il riso l'acqua diventerà torbida e ogni volta che lo sarà, bisognerà scolarlo. Utilizza un colino a maglie strette e risciacqua nuovamente il riso.
    Questo procedimento dovrà essere fatto una decina di volte fino a che l'acqua diventerà il più possibile limpida.
  2. In una pentola non troppo larga metti il riso lavato e i 3 bicchieri di acqua. Senza mescolare, copri la pentola e sul fuoco più piccolo della cucina, fai cuocere al massimo della fiamma.
    Quando vedrai uscire del vapore dal coperchio, sempre senza mai aprirlo, abbassa la fiamma al minimo e conta 15 minuti per la cottura.
    Ogni 5 minuti, per sicurezza, agita leggermente la pentola per evitare che il riso si attacchi.
  3. Nel frattempo che il riso cuoce, in un altro pentolino mescola l'aceto di mele e un cucchiaio di acqua per ogni cucchiaio di aceto che utilizzi. Aggiungi poi il sale e lo zucchero.
    Metti a scaldare sulla fiamma il composto e mescola. Appena il sale e lo zucchero sarà sciolto, spegni il fuoco e lascia riposare il condimento del sushi.
  4. Una volta che il riso sarà cotto noterai che l'acqua sarà totalmente assorbita.
    E' il momento di condire il riso: versa tutto il riso cotto in un'ampia teglia da forno e con l'aiuto di un cucchiaio di legno o una paletta, irrora il riso con il preparato di aceto e zucchero. Fallo cadere prima sul cucchiaio e poi omogeneamente sopra il riso.
  5. Ora devi far raffreddare il riso: bisognerà mescolare il riso come se lo si volesse tagliare con il cucchiaio. Prima orizzontalmente e poi verticalmente. Senza mai schiacciarlo o agitarlo troppo. Il chicco di riso non deve rompersi o spappolarsi.
    Dovresti fare 2 minuti di "tagli" e due minuti di aria (con l'aiuto anche di un semplice coperchio o di un ventaglio).
    Questo procedimento d'inverno dura poco e appena il riso è tiepido/freddo è utilizzabile per la preparazione.





  6. Preparazione del ripieno



  7. Prepariamo la farcitura. Io uso dei cubi di tonno (o di salmone) che si trovano nel reparto frigo della pescheria. Si chiamano Sashimi. Questa tipologia è già pulita, spinata e abbattuta termicamente, che è la cosa più importante per consumare il pesce crudo in sicurezza!
    Io li trovo in vendita sui 6 euro ma per la comodità e sicurezza che ti danno è un prezzo più che accettabile. Se lo trovate, comunque, chiedete sempre conferma al pescivendolo del supermercato se può essere consumato crudo! Così da avere tutte le certezze del caso.
  8. Per preparare i Nigiri, che sono le polpettine di riso con la striscia di pesce adagiata sopra, bisogna prendere il cubo di pesce e tagliarlo utilizzando un coltello ben affilato a lama liscia e bagnato (io per fare il sushi bagno sempre un po' la lama per ridurre l'attrito e avere un taglio più netto).
  9. Il taglio deve avvenire nel lato opposto rispetto alle venature del pesce. Sacrificare un angolo del cubo tagliandolo in obliquo e iniziare a fare strisce non più spesse di 0.5 cm, sempre tutte in obliquo.
  10. Quando avrete finito e vi avanzerà l'ultimo angolo del cubo dividetelo nuovamente a metà per lungo, così avrete anche il pezzo di pesce che vi servirà per i Maki, insieme all'avanzo iniziale.








  11. Lavate e pelate il cetriolo e l'avocado e tagliatene delle striscioline sempre per lungo. Rifinite il più possibile le strisce così che siano dritte e evitate di utilizzare la parte semosa del cetriolo.

SIAMO PRONTI PER IL MONTAGGIO:


  1. Per il Nigiri sushi bagnati una mano e preleva una polpettina di riso che dovrai schiacciare molto bene tra il palmo e le dita dandogli una forma leggermente ovale. L'amido del riso farà da collante.
    Posa le palline di riso sul tagliere e adagiaci sopra la striscia di pesce. Sempre molto delicatamente compatta il tutto con la punta delle dita per dargli la classica forma.
    Le prime vengono orribili ma poi ci si prende subito la mano.








  2. Per il Maki roll si ha necessariamente bisogno della stuoia in bambu. Una sorta di piccola tovaglietta per la colazione che trovate molto facilmente nei supermarket o comprando il Kit sushi. Costa sui 5 euro ma all'interno dovrebbero anche dare in dotazione le alghe o il riso.
    La stuoia si lava e si riutilizza.
    Per fare il rotolino basterà mettere l'alga sopra la stuoia, poi metti su 2/3 dell'alga un velo di riso. Non troppo ma il giusto che permetta di non vedere più l'alga sotto. Pressalo leggermente per farlo aderire bene all'alga.


Aggiungi il companatico esattamente a metà del letto di riso.
Io ho messo due strisce di cetriolo, due di avocado e i ritagli di tonno, tutto per orizzontale.


Ora alzando sempre delicatamente la stuoia arrotola il tutto.
Accortezza: cercate di far arrivare l'inizio dell'alga che alzate verso il lato opposto dell'alga ma           racchiudendo tutto il riso all'interno.


Non fate l'errore di stringerlo subito stretto se no quando taglierete il rotolo si vedrà l'alga all'interno. Una volta fatta la prima piega basterà inumidire un pochino l'ultimo pezzo di alga vuoto e farlo aderire al rotolo per chiuderlo.
Fai le cose con calma e pressando bene gli ingredienti all'interno. Aiutati sempre con la stuoia.
Una volta creato il rotolo taglialo con il coltello bagnato a metà, poi ogni metà a metà e ancora a metà!



Non è facilissimo ma basterà farlo una volta per trovare la tecnica. E poi potrete sbizzarrirvi con tutti gli ingredienti che volete da metterci dentro o fuori.



Ti è piaciuta questa ricetta?
L'hai trovata comprensibile?
Fammi sapere nei commenti o su facebook o se la riproponi posta la tua foto su Instagram con #laricettadimarco

A presto con una nuova ricetta =)

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